AlexP3

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30/05/07 |
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Salve a tutti, sono un fisioterapista ed ho da poco terminato il corso Cyriax e devo dire che sono molto soddisfatto soprattutto dell'approccio diagnostico.
In questo corso vengono insegnate anche le varie manipolazioni che fanno parte del metodo Cyriax, ma non sono riuscito a trovare nessun documento che dica che i fisioterapisti sono abilitati ad eseguire le manipolazioni, che se non sbaglio rientrano tra le terapie non convenzionali.
Voi sapete qualcosa in merito? Grazie. |
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Trinity


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Riaben

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Professione: Terapista della Riabilitazione e della NPEE
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30/05/07 |
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Hai forse trovato qualche documento che dice il contrario? ovvero che non possiamo farne? Penso che questo risponda alla tua domanda. |
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Provoca più dolore la paura della sofferenza del dolore in sè!
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AlexP3

Messaggi: 4
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31/05/07 |
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Se rientrano tra le pratiche non convenzionali si, ci sono documenti che dicono che non possiamo farle, tutto sta nello stabilire a quale categoria appartengono.
Secondo alcuni rientrano tra le non convenzionali, mentre secondo altri sono soltanto quelle osteopatiche e chiropratiche ad appartenere a questa categoria, è piuttosto confusa la cosa, ecco perché chiedevo spiegazioni. |
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enry

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Professione: Fisioterapista
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31/05/07 |
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| AlexP3 ha scritto: |
Se rientrano tra le pratiche non convenzionali si, ci sono documenti che dicono che non possiamo farle, tutto sta nello stabilire a quale categoria appartengono.
Secondo alcuni rientrano tra le non convenzionali, mentre secondo altri sono soltanto quelle osteopatiche e chiropratiche ad appartenere a questa categoria, è piuttosto confusa la cosa, ecco perché chiedevo spiegazioni. |
Esistono disegni di legge ma non leggi o decreti che limitano l'utilizzo della terapia manuale!!! |
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Enry
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Riaben

Messaggi: 343
Professione: Terapista della Riabilitazione e della NPEE
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31/05/07 |
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Esatto Enry, è qui che volevo arrivare.
Come fai a porre un confine tra una manipolazione e una manovra di sblocco di un'articolazione del paziente che ti trovi davanti?
Se anche fosse vietato e mentre muovo il paziente mi "scappa" una manipolazione che succede? ho infranto la legge per questo? |
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AR418


Messaggi: 129
Professione: Fisioterapista
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1/06/07 |
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Scusate ma credo che il problema sia un non problema.
La legge principale che ci riguarda è il nostro profilo professionale nel quale si fa esplicito riferimento al fatto che il fisioterapista utilizza anche la terapia manuale....... non vedo quale riferimento in più vogliamo.
Se poi parlando di manipolazioni si parla di quelle manovre in trust il discorso si fa un pò più nebuloso e confuso nel senso che le varie categorie se ne arrogano l'esclusività.
Detto questo io credo che il problema sia quello antico del "non nuocere" e tutelarsi in caso di contenzioso penale.
Sfido chiunque a distinguere una manovra articolare in trust osteopatica da una chiropratica ecc.......
Qualcuno in sede europea sta cercando di legarci le mani ma non facendo leva sul non praticare determinate manovre bensi sul precluderci l'azione a livello del collo.
Poco tempo fa mi è capitato di sentire Giustini che in televsone (ad elisir) dichiarava bellamente che non solo le manipolazioni ma anche le mobilizzazioni sono manu medica e che altri operatori possono eseguirle solo se super visionati da medici....... a voi i commenti.
La realtà è che il fisioterapista, per legge, utilizza le terapie manuali, punto e basta...
mi ha raccontato un amico francese (ma purtroppo non ho dati certi),che in alcuni paesi del nord europa, agli osteopati senza pregressa formazione sanitaria, è stata vietato il trattamento dei visceri e dei bambini......... qualcuno ha qualche dubbio sul fatto che il fisioterapista lo possa fare? anche in questo caso il profilo professionale (che è legge) ci viene incontro.
In ultimo, dopo anni di lavoro, io ho maturato una personalissima opinione circa i trust...... sono molto scenografici ed economicamente convenienti ma assolutamente superflui. |
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didjcolonna

Messaggi: 169
Professione: Fisioterapista - Osteopata
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| Inviato:
2/06/07 |
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Ancora la cosa non è chiara, non so se il profilo può essere sufficiente a pararci il sedere in caso di procurato grave danno al paziente (frattura ossea, lesione di un'arteria ecc.), sinceramente spero di sì.
nel frattempo credo sia meglio evitare di propagandare la propria abilità nell' eseguire determinate tecniche. "Manipolare" significa anche "lavorare con le mani" e ciò è sicuramente contemplato dal nostro profilo. Fino a qualche anno fa il "crack" apparteneva ai fisiatri, la mobilizzazione ritmica ai fisioterapisti. Ora sinceramente non saprei.
Per ciò che riguarda l' efficacia dei trhust, AR418, concordo solo parzialmente con te. Anch'io nella mia pratica mi sono accorto che fino a qualche tempo fa tendevo forse ad abusare dei trust (5-6 per ogni trattamento-aggiusta qui aggiusta là ).Ora ho limitato ad 1 solo (massimo 2) trhust, solo quando sono necessari. Meglio evitare di imporre qualcosa di pesonale alla struttura del paziente, preferisco lavorare con tecniche più funzionali per rispettare la persona. In ogni caso però non direi che i trhust sono superflui: altrimenti come farebbero i gabinetti dei chiropratici ad essere così pieni? |
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enry

Messaggi: 237
Professione: Fisioterapista
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| Inviato:
3/06/07 |
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Scusami didj, ma non c'è profilo professionale che tenga quando un qsiasi operatore sanitario sia esso Medico, Fisioterapista,etc, agisce con imprudenza,imperizia e negligenza procurando un danno grave ad un paziente.
Un saluto cordiale
Enry |
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Enry
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Riaben

Messaggi: 343
Professione: Terapista della Riabilitazione e della NPEE
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| Inviato:
3/06/07 |
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| enry ha scritto: |
Scusami didj, ma non c'è profilo professionale che tenga ...
Enry |
Speriamo che almeno l'assicurazione tenga però. Anche se mi auguro di non scoprirlo mai.  |
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Provoca più dolore la paura della sofferenza del dolore in sè!
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enry

Messaggi: 237
Professione: Fisioterapista
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| Inviato:
3/06/07 |
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| Riaben ha scritto: |
| enry ha scritto: |
Scusami didj, ma non c'è profilo professionale che tenga ...
Enry |
Speriamo che almeno l'assicurazione tenga però. Anche se mi auguro di non scoprirlo mai.  |
L'mprevisto può sempre capitare,certo è che se non capita è meglio, ma la cosa importante è aver agito
con perizia diligenza e prudenza e direi anche con coscienza in tale situazione ritengo che qsiasi evento
avverso possa essere tranquillamente coperto dall'assicurazione,altrimenti che le paghiamo a fare!!! |
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Enry
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AR418


Messaggi: 129
Professione: Fisioterapista
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| Inviato:
3/06/07 |
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Risposta (seriosa) a djdjcolonna...
| Citazione: |
| In ogni caso però non direi che i trhust sono superflui: altrimenti come farebbero i gabinetti dei chiropratici ad essere così pieni? |
Le spiegazioni potrebbero essere tante...... basti pensare che anche gli "studi" dei pronoterapeuti sono strapieni.... ..... e qui si potrebbero aprire altre discussioni....  |
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claudia67

Messaggi: 14
Professione: responsabile marketing, comunicazione, relazioni esterne
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4/06/07 |
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| AlexP3 ha scritto: |
Se rientrano tra le pratiche non convenzionali si, ci sono documenti che dicono che non possiamo farle, tutto sta nello stabilire a quale categoria appartengono.
Secondo alcuni rientrano tra le non convenzionali, mentre secondo altri sono soltanto quelle osteopatiche e chiropratiche ad appartenere a questa categoria, è piuttosto confusa la cosa, ecco perché chiedevo spiegazioni. |
Ciao alex,
posso dare un piccolo contributo, limitatamente all'osteopatia, che è il mio settore di competenza.
Posso dirti con assoluta certezza che a livello legislativo non c'è alcuna legge che qualifica l'osteopatia come medicina non convenzionale.
Anzi, per essere più precisa, non c'è proprio alcuna legge che la qualifichi e la normi, in assoluto.
Non solo.
Ci sono diversi progetti di legge depositati, finalizzati a normare il settore delle MNC.
Tuttavia da quasi tutti i pdl l'osteopatia è stata stralciata dall'elenco delle MNC da normare.
Diventa quindi complicato, anzi direi impossibile , sostenere - legislativamente parlando - che una determinata manipolazione è competenza esclusiva dell'osteopata, perché proprio non ne esistono di leggi, in generale, sull'osteopatia.
E francamente gli eventuali documenti elaborati da associazioni private (vedi codici deontologici e linee guida varie) costituiscono di fatto esclusivamente un'indicazione di comportamento per gli aderenti a quella determinata associazione.
Certo, possono anche essere molto ultili al Legislatore in fase di elaborazione di una legge......... ma sicuramente non si sostituiscono a una legge dello Stato che, in questo caso, è inesistente.
Ne vanno spacciati per tale.
Ciò detto e allargando il discorso a un contesto esclusivamente giuridico, tieni presente in generale che in diritto pubblico tutto ciò che non è espressamente vietato, è consentito.
Anzi, ti dirò di più.
Proprio a causa dell'assenza di norme specifiche, spesso si tende ad aggirare il problema con tentativi di accusa di esercizio abusivo di arte medica.
Tentativi che finiscono quasi sempre - parlo per il mio settore - con un nulla di fatto per la quasi impossibilità di dimostrare l'accusa.
E da quel che dicono i tuoi colleghi (riaben, enry e AR418) mi pare che anche nel vostro settore sia la stessa cosa.
Chiaro che se poi con una manipolazione qualsiasi procuri un danno direttamente imputabile alla tua eventuale imperizia, beh... lì si sconfina nel penale, ma in primis per il danno procurato, non perché hai fatto una manipolazione che in teoria non potevi fare.
E poi... Chi dimostra la differenza tra una manipolazione consentita e una non consentita?
A meno che non si sia in presenza di riprese filmate del "fattaccio"...la vedo dura.
In conclusione, ritengo che la differenza la facciano come sempre professionalità, coscienza e consapevolezza dei propri limiti, come operatori ma soprattutto come persone.
Ciao  |
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AndreaFT

Messaggi: 2
Professione: Fisioterapista
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| Inviato:
5/06/07 |
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Mi associo completamente alla nostra collega claudia67..
Questo problema mi sembra proprio un "non problema".. |
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fisionico

Messaggi: 94
Professione: Fisioterapista
Località: Varese
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| Inviato:
7/06/07 |
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| claudia67 ha scritto: |
Anzi, ti dirò di più.
Proprio a causa dell'assenza di norme specifiche, spesso si tende ad aggirare il problema con tentativi di accusa di esercizio abusivo di arte medica.
Tentativi che finiscono quasi sempre - parlo per il mio settore - con un nulla di fatto per la quasi impossibilità di dimostrare l'accusa.
E da quel che dicono i tuoi colleghi (riaben, enry e AR418) mi pare che anche nel vostro settore sia la stessa cosa.
Chiaro che se poi con una manipolazione qualsiasi procuri un danno direttamente imputabile alla tua eventuale imperizia, beh... lì si sconfina nel penale, ma in primis per il danno procurato, non perché hai fatto una manipolazione che in teoria non potevi fare.
E poi... Chi dimostra la differenza tra una manipolazione consentita e una non consentita?
A meno che non si sia in presenza di riprese filmate del "fattaccio"...la vedo dura.
In conclusione, ritengo che la differenza la facciano come sempre professionalità, coscienza e consapevolezza dei propri limiti, come operatori ma soprattutto come persone.
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...come dice giustamente claudia67 "per la legge ciò che non è espressamente vietato è consentito",tuttavia esiste una regolamentazione non scritta che è quella assicurativa,la quale definisce in modo abbastanza netto che può manipolare (con tutti i suoi significati),ossia FT fisiatri medici....e chi non può manipolare,ossia Scienze Motorie postini panettieri,...basandosi sulla cosidetta abilitazione professionale.
Attenzione:non ho parlato di conoscenze della materia,infatti un laureato in SM con passione può saperne quanto 4 FT,ma di riconoscimento professionale dello Stato (Riordino delle professioni sanitarie,1994).
Io,assicurazione,perchè dovrei assicurare una figura che lo Stato non ha abilitato alla professione?Sarebbe come stipulare una polizza vita ad un individuo che sta per farsi un giro alla roulette russa con una pistola carica...potrebbe andarmi bene...come il contrario.
Se il fisio si muove con preparazione non ci saranno limitazioni poichè la professionalità stessa non gli permetterà nemmeno di chiedersi se una manovra è lecita oppure no.
Nel momento in cui mi chiedo se posso "osare" già sto sbagliando...
Ciao
Fisionico
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"Fatti non foste per viver come bruti, ma per conseguir virtute e canoscenza."
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Riaben

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8/06/07 |
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| fisionico ha scritto: |
Nel momento in cui mi chiedo se posso "osare" già sto sbagliando...
Ciao
Fisionico
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Bellissima affermazione Fisionico. Mi ha colpito. |
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