insanelight

Messaggi: 5
Stato: Offline
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25/02/05 |
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Salve, mi chiamo Gabriele, ho 25 anni.
Mi sono state riscontrate due ernie al disco, precisamente L4-L5 e L5-S1, vale a dire in zona lombare/sacrale. Sono appena uscito da un periodo di quasi 4 settimane in cui ho sofferto terribilmente, il dolore partiva dalla schiena e si propagava ad entrambe le gambe fino alle dita dei piedi.
Due giorni fa ho avuto il primo incontro con il fisioterapista che mi seguirà per la riabilitazione, il quale mi ha subito spiegato come effettuare un primo esercizio della terapia McKenzie. Si tratta di una serie di piegamenti da effettuare da sdraiati, a pancia sotto. Il dolore è scomparso già prima di iniziare gli esercizi, grazie a punture di cortisone e Orudis.
Ora però mi ritrovo ad avere spessissimo dolorosissimi crampi sotto le piante dei piedi, entrambe. In realtà non so se sia il caso di definirli crampi perchè non interessano masse muscolari bensì il nervo principale del piede (qualcuno sa come si chiama questo nervo?); è sufficiente un movimento delle dita dei piedi per scatenarmi un irrigidimento immediato dei nervi con conseguente bloccaggio delle dita.
Da cosa può essere dovuta questa situazione?
Grazie,
Gabriele. |
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Trinity


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enry

Messaggi: 237
Professione: Fisioterapista
Località: Brescia
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25/02/05 |
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Ciao insanelight, purtroppo senza una visita risulta difficile dire se i sintomi da te riferiti sono da ascrivere alle ernie discali, e' possibile anche se la sintomatologia e' piuttosto strana, prova a sentire il fisioterapista che ti ha seguito per la riabilitazione forse vedendoti potra' valutare meglio il tuo problema.
Ciao Enry |
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buddy


Messaggi: 1595
Professione: Fisioterapista
Località: Etere
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25/02/05 |
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Ciao Gabriele,
hai effettuato una visita presso uno specialista? Hai effettuato altri esami diagnostici strumentali oltre la risonanza magnetica? |
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Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
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insanelight

Messaggi: 5
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27/02/05 |
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Intanto granzie ad entrambi per le risposte.
@enry: si, infatti non ne sono certo neanche io, ho già preso appuntamento col fisioterapista per un altro incontro, vedremo.
@buddy: beh, io ho avuto in tutto due "attacchi" veramente dolorosi: uno a natale 2003 ed un altro questo inverno, il primo è durato circa 2 settimane e interessava schiena e gamba sinistra, il secondo è durato circa 1 mese con dolori fortissimi ad entrambe le gambe fino alle dita. Dopo il primo episodio sono stato visto dal Dottor Bollini, Ospedale Bellaria, a quanto sembra una sorta di "guru" per le colonne vertebrali e problemi annessi, è chirurgo. A suo tempo mi disse che non era il caso di operare. La risonanza è l'esame più approfondito che ho fatto, prima mi hanno fatto delle semplici lastre al prontosoccorso, dalle quali però già si notavano spazi eccessivi tra L4-L5 L5-S1. Onestamente non so nemmeno quali altri esami diagnostici potrei fare, se hai consigli in merito magari ne parlo col fisioterapista e sento che ne pensa...
Piccolo aggiornamento: negli ultimi due giorni i casi di tensioni forti sotto i piedi sono diminuiti, in compenso la mattina ho sempre il piede sinistro intorpidito e formicolante.
Qualcuno mi sa dire se l'ernia discale può avere una radice ereditaria? mio nonno ne ha sofferto ed è stato operato circa 40 anni fa, dopo l'operazione è stato sempre bene, a parte il fatto di aver person sensibilità nelle dita del piede destro e che ogni due anni gli si stacca completamente l'unghia dell'alluce. Mio padre non ha avuto nessun problema invece.
Grazie,
Gabriele. |
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mancini

Messaggi: 332
Professione: Fisioterapista
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28/02/05 |
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Credo che sicuramente il tuo terapista saprà ben indirizzarti anche in un approfondimento diagnostico. Forse potrebbe a questo punto esserti di aiuto una EMG (elettromiografia) e ripeto sicuramente il tuo ortopedico e il collega che ti segue sapranno indirizzarti.
Che io sappia non si eredita una predisposizione all'ernia del disco, ma forse un'andatura e una postura errata che possono essere dei deterrenti all'insorgenza di questa patologia. L'origine, in genere è di tipo meccanico e dinamico.
Facci sapere come procede, alla prossima!! |
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insanelight

Messaggi: 5
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28/02/05 |
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Bene bene, sono appena stato dal fisioterapista che mi ha prescritto esercizi Mckenzie ogni due ore + 70 vasche in piscina 3 volte a settimana!
Spero di ricordarmi come si nuota... Il mio scopo, ha detto, è quello di creare due "PANINI" di muscolo grandi come tutta la mia schiena.
Penso di dargli retta, anche perchè se mi dovesse tornare il dolore mi operano al volo.
Stiamo a vedere.
Gabriele. |
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ultrasuono

Messaggi: 50
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3/03/05 |
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Per operare intendi che ti tolgono i due dischi?...o "un 'operazione" con l'azoto terapia? |
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insanelight

Messaggi: 5
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| Inviato:
3/03/05 |
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L'operazione sarebbe per togliere la parte estrusa dei dischi e far sparire il dolore... mi hanno già avvisato del fatto che non sarebbe comunque risolutiva al 100% per il problema in sè, ma eliminando la pressione sui nervi, sparisce il dolore alle gambe e si scongiura danni periferici, almeno così mi è parso di capire... |
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mancini

Messaggi: 332
Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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3/03/05 |
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Caro insanelight, sai, prima di ipotizzare un possibile intervento (ma speriamo che il dolore non si riacutizzi), forse sarebbe il caso di consultare anche un neurochirurgo.
E comunque continuo a credere che una EMG (elettromiografia), potrebbe dare ulteriori delucidazioni sulle possibili implicazioni neurologiche di queste due ernie. Sai, riguardo il trattamento delle ernie discali, ci sono diverse scuole di pensiero, avvalorate da altrettante casistiche e da altrettante metodiche fisioterapiche, insomma non esiste una risposta univoca. Per quanto mi riguarda, credo che, una volta appurato proprio attraverso l'EMG che non ci sono rischi di tipo neurologico, la riabilitazione espressa attraverso anche il McKenzie ad esempio e magari associata a una posturale possa essere la soluzione migliore. Questo chiaramente in via generica, poi si valuta di caso in caso.
Quindi in bocca al lupo e buon lavoro! |
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mario-it

Messaggi: 2
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7/03/05 |
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gabriele, ho sbagliato nell'inviare il messaggio e l'ho inserito nell'indice riabilitazione ortopedica, se vuoi puoi leggere la mia esperienza direttamente da quella pagina.
Ciao,mario |
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insanelight

Messaggi: 5
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9/03/05 |
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@mario-it : Riporto qui il tuo messaggio:
Ciao gabriele, mi chiamo mario e ho 28 anni. nel mese di dicembre mi è stata diagnosticata un'ernia lombare L4-L5 e una protrusione L3-L4,sono rimasto bloccato per 3 settimane con forti dolori e mi sono sottoposto quindi ad una terapia antinfiammatoria che non ha sortito effetti. Successivamente dopo visita fisiatrica ho iniziato un ciclo di ozonoterapia che ha portato subito giovamento alla mia situazione, il dolore si è notevolmente attenuato e ho cominciato gradualmente ad assumere la normale postura,devo avvertire però che le prime inieziooni (intramuscolari paravertebrali) sono abbastanza dolorose perchè il gas comprime il nervo e acuisce per qualchedecina di minuti il dolore ma poi si trae subito sollievo. La terapia che ho intrapreso dovrebbe essere sostitutiva dell'intervento e garantisce una bassa recidività.Se vuoi puoi informarti e sottoporti alla cura, qualche puntura è meglio di un'operazione!
ciao e auguri
Saresti in grado di spiegarmi più precisamente questa terapia? ok sono punture, ma esattamente come agisce il gas? su cosa?Com fa a garantire una bassa recidività? |
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