Darkangelus82

Messaggi: 35
Professione: Studente in Fisioterapia
Località: Taranto
Stato: Offline
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27/09/06 |
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Buonasera a tutti,
voglio esprimere e condividere con voi le mie prime esperienze di tirocinio... Io, come carattere, sono una persona molto fredda... Grazie al tirocinio sto riscoprendo un lato del mio carattere che avevo completamente resettato, i pazienti mi apprezzano e anche i tutors!  |
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Trinity


Stato: Offline
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bi

Messaggi: 3
Professione: studentessa
Località: Roma
Stato: Offline
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28/09/06 |
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Perchè stai a contatto con le persone? Comunque che cosa ti fanno fare al tirocinio? Io inzio quest'anno il primo anno e mi piacerebbe saperne di più.. |
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any

Messaggi: 5
Professione: allievo fkt
Località: genova
Stato: Offline
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28/09/06 |
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Ciao a tutti....
il tirocinio è sicuramente un aspetto fondamentale nella nostra formazione sia perchè ci consente di vedere in vivo quello che studiamo, sia per rivelarci se la realtà della fisioterapia è realmente di nostro interesse.
Ovviamente il contatto non solo fisico con i pazienti può creare problemi, dubbi, perplessità perchè anche solo indossare una divisa bianca ci investe di competenze che almeno per noi tirocinanti sono lontane dall'essere dominate..è quindi fondamentale sperimentare e quanto più possibile imparare a rapportarsi con i pazienti rispettandone sia i dubbi, le difficoltà che le soddisfazioni perchè il rapporto fkt-pz è fondamentale nel mettere in atto un programma riabilitativo tanto quanto un esercizio pratico: non si deve creare una sudditanza ma una sinergia.
Per quanto riguarda i tutor è un campo un pò relativo nel corso delle esperienze di tirocinio: sicuramente valutazioni positive da parte di chi ci segue fanno piacere ma non sono tutto..la strada per essere validi fisioterapisti è talmente lunga e variegata che fermarsi alla soddisfazione di un tutor sarebbe alquanto riduttivo.
Ciò che posso consigliare è di trovare un tutor di riferimento che abbia la pazienza di instradare un allievo in questa professione che è decisamente impegnativa e che si basa molto sull'esperienza ma anche di trovare dentro di sé l'indipendenza di formarsi da soli, quasi una sorta di arroganza che ti porta a studiare, a farti delle domande e non fermarti solo alle risposte di chi apparentemente ne sa più di te..perchè è troppo facile se troviamo tutto già pronto ed in fondo far lavorare il telencefalo fa sempre bene!!
Rispondendo a BI:
gli obiettivi preposti dall'esperienze di tirocinio del primo anno (che io sto concludendo) dall'università di Genova sono:
1) saper riconoscere e capire il ruolo delle diverse figure sanitarie/mediche;
2)imparare a rapportarsi con i pz;
3)saper eseguire una mobilizzazione passiva;
4)tecniche di massaggio;
5)gestire passaggi posturali nei vari decubiti.
Tutti questi target sono molto difficili da raggiungere, almeno personalmente, con soli tre mesi di tirocinio: inoltre la nostra facoltà non vorrebbe che non si facesse altro che osservare il lavoro dei tutor per poi arrivare a fine anno e richiedere le capacità pratiche sopra elencate.
Come puoi immaginare è difficile saper stare con le mani in mano e quindi durante i tirocini si ha la possibilità di provare ovviamente supervisionati dai vari tutor.
Nonostante sembri un paradosso in queste attività pratiche contano moltissimo le competenze che si acquisiscono studiando le diverse materie, in primis ANATOMIA dell'apparato LOCOMOTORE, CHINESIOLOGIA e BIOMECCANICA: già con queste tre materie sei in grado di non perderti nelle varie situazioni potendo così aiutarti ragionando, potendo così interiorizzare al meglio le nozioni apprese.
Concludendo non si può descrivere una mattinata tipo del tirocinante come del fkt: a volte si dedica più tempo ad una mobilizzazione passiva, altre alla deambulazione o alle varie terapie occupazionali o ancora alla manutenzione degli ausili dei pz.
Un saluto a tutti..ANY |
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Haku

Messaggi: 1
Professione: Studente
Località: Verona
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11/11/06 |
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Sarò sincero: sono al terzo anno di questa facoltà, e sto facendo adesso il tirocinio neurologico dell'età evolutiva. Il successo del tirocinio secondo me, oltre che alle proprie capacità di relazionarsi col paziente ovviamente, varia molto a seconda del tipo di tutor che ti ritrovi. Io alcune volte ho semplicemente dovuto "recitare" nascondendo una parte del mio carattere solamente per compiacere il tutor e non essere segato. Fortunatamente mi è capitato solo 2 volte.. sfiga ? Comunque adoro questa facoltà e sono contento della mia scelta |
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HeAveN's got An HITMAN !
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I

Messaggi: 27
Professione: ft
Località: Roma
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| Inviato:
14/03/07 |
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Salve sapete dirmi gli obiettivi del tirocinio del II e III anno di fisioterapia.
grazie mille |
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fruller

Messaggi: 204
Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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| Inviato:
14/03/07 |
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non vorrei risultare antipatico e polemico ma...che razza di domanda è questa????  |
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I

Messaggi: 27
Professione: ft
Località: Roma
Stato: Offline
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| Inviato:
14/03/07 |
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Era una domanda innocente!
Visto che avevo letto il link di ani
"gli obiettivi preposti dall'esperienze di tirocinio del primo anno (che io sto concludendo) dall'università di Genova sono:
1) saper riconoscere e capire il ruolo delle diverse figure sanitarie/mediche;
2)imparare a rapportarsi con i pz;
3)saper eseguire una mobilizzazione passiva;
4)tecniche di massaggio;
5)gestire passaggi posturali nei vari decubiti. "
Dovendo iniziare ancora quello del 2, volevo solo informarmi!
E' un problema?
saluti
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