scricci

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ciao,mi chiamo cristina e sto scrivendo la tesi di laurea, che riguarda il cosiddetto "ginocchio del saltatore" nella pratica sportiva della pallavolo.
potrei gentilmente sapere quali sono le cause fisiopatologiche che portano all'instaurarsi di questo problema?
in particolare: iperestensione, valgismo accentuato, squilibrio muscolare,ecc..
perchè non sono ancora riuscita a trovare un accordo tra i vari testi e links che ho consultato...
grazie cri |
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Trinity


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fruller

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cioa in bocca al lupo per la tua tesi.
non penso che troverai un accordo semplice tra i vari testi....perchè la tendinite rotulea è si una condizione precisa intesa come zona di dolenzia più frequente in alcuni soggetti che in altri a causa di sforzi sportivi o professionali, ma è anche vero che stiamo parlando di una sintomatologia.
quindi come tale dovresti cercare le varie cause e non una causa solamente, quelle che tu dici possono tranquillamente portare alla tendinite rotulea però se ne cerchi una in particolare di causa allora dovresti allargare la tua visuale perchè non penso che la troverai.
forse ti può sembrare strano ora che all' inizio della tesi ma vedrai ce man mano che andrai abvanti troverai molti aspetti diversi che possono essere causa di tale sindrome.
poi comunque ci sono sempre le statistiche che nei testi ti forniscono una specie di graduatoria di probabilità per le varie cause e di conseguenza anche delle possibili soluzioni.
una visione più ampia in questo lavoro serve sempre altrimenti si rischia di essere una macchinetta.
ciao ed in bocca al lupo |
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scricci

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grazie della risposta e crepi il lupo..
però forse mi son spiegata male..
il mio cruccio riguardava quali altre cause si possono trovare per la patologia oltre quelle già inserite e se ce ne fossero di dominanti...
ho ancora moltissimo da imparare e ne sono consapevole... ma di sicuro la cosa che mi hanno insegnato meglio è proprio quella di non focalizzarsi su un solo particolare per risolvere una problematica complessa.
le mie difficoltà sorgono soprattutto e proprio dal fatto che nei casi affrontati per la tesi non ho trovato un'unica soluzione riabilitativa perchè ogni ragazza valutata aveva particolari caratteristiche fisiologiche...
bè non lo so mi sa che scrivere questa tesi sarà un bel pasticcio..
cmq grazie davvero
cri |
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fruller

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vedrai che non sarà un pasticcio ed anzi ogni giorno verrà fuori meglio. sicuramente troverai degli intoppi ma alla fine il risultato ti soddisferà ancora di più.
di dove sei? |
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buddy


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Il problema maggiore è che molti testi di riabilitazione ortopedica presentano protocolli rivolti alla riduzione/risoluzione della sintomatologia dolorosa, ma pochi di essi affrontano le possibili cause. Troppo spesso si limitano ad associare le tendinopatie con sovraccarichi funzionali tipici delle attività sportive e/o lavorative, con una banale giustificazione causa/effetto. Purtroppo la realtà è differente: se accettiamo il sovraccarico funzionale come causa primaria, difficile è giustificare i frequenti insuccessi terapeutici, rivolti alla riduzione della sintomatologia, associati al riposo e i frequenti episodi di recidiva (tali da determinare una degenerazione tendinea con conseguente cronicizazzione del problema e grave impedimento alla pratica sportiva/lavorativa).
Ciò che spesso è assente (o molto limitata) è una corretta valutazione clinica e funzionale della persona nella sua globalità. La valutazione dell'articolazione del ginocchio e degli apparati estensore e flessore non è sufficiente, come non sono sufficienti trattamenti regionali della sintomatologia e trattamenti farmacologici. La ricerca della reale causa è indispensabile, ma non sempre facile. Questo perchè può essere a carico di qualsiasi struttura che, direttamente o indirettamente, può influenzare la funzionalità del ginocchio e dei suoi apparati muscolari.
A tal fine, oltre che continuare a cercare materiale in internet e nei vari testi, ti consiglio vivamente di consultare testi di meccanica articolare e tesi che illustrano le catene funzionali.
Saluti  |
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Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
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zenone

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buddy


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Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
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scricci

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grazie davvero tantissimo!!!!
siete fantastici!!
e io sono di cremona per la cronaca
grazie grazie grazie
vado subito a vedere sui siti consigliati
grazie
cri |
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