pippofs

Messaggi: 2
Stato: Offline
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| Inviato:
22/02/04 |
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Quando si parla di allenamento, spesso ci si trova di fronte alle seguenti terminologie:
- isotonico e isometrico
- fasico e tonico
Che cosa stanno a indicare?
Ringrazio chi mi vorrà rispondere. |
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Trinity


Stato: Offline
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nene

Messaggi: 12
Professione: Fisioterapista
Località: Firenze
Stato: Offline
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| Inviato:
22/02/04 |
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Quando si contraggono le fibre muscolari possono eseguire diversi tipi di azioni. Possono sviluppare forza senza accorciarsi, accorciarsi a velocità diversa o anche allungarsi mentre si oppongono ad un carico superiore alla forza che possono sviluppare. In definitiva, la risposta dipende dal carico. Per descrivere in modo completo le prestazioni di un muscolo è sufficiente prendere in considerazione solo tre variabili: la forza, la lunghezza e il tempo. L'analisi viene semplificata mantenendo sperimentalmente costante una delle tre variabili e determinando le relazioni tra le altre due. Limitandoci a questi parametri il muscolo esegue due tipi di contrazione:
- contrazione isometrica: mantenendo la stessa lunghezza;
- contrazione isotonica: a forza o carico costante.
In base alla principale funzione svolta i muscoli possono essere suddivisi in:
- muscoli fasici (deputati al movimento);
- muscoli tonici (antigravitari o posturali).
Ciao (spero di essere stata comprensibile)  |
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rieducational

Messaggi: 4
Stato: Offline
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| Inviato:
1/03/04 |
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un'ultima prcisazione in vivo non esistono contrazioni isotoniche perchè la forza espressa dal muscolo varia a seconda dell'angolo che assume un determinato sistema di leve... si parla di isotonia in realtà è anisotonia |
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