Buonasera a tutti! dopo aver colto innumerevoli spunti utili dalle vostre esperienze nei vari ambiti della nostra professione, stas intervengo direttamente per cercare un confronto con colleghi che abbiano esperienza nell'utilizzo del treadmill con sistema di scarico in campo neuroriabilitativo..........
i miei interrogativi riguardano più che altro il suo utilizzo nel trattamento di pazienti emiplegici in fase post-acuta(2-3 mesi dall'evento acuto come ci viene richiesto invece dai fisiatri della struttura in cui lavoro!)...
siete a conoscenza di indicazioni, ma soprattutto controindicazioni specifiche??.. linee guida per quanto riguarda tempi e frequenza di trattamento??....
devo ammettere che sono abbastanza scettica,soprattutto per quanto riguarda il suo precoce utilizzo, ma se qualcuno è in grado di darmi delucidazioni, suggerimenti o di contraddirmi ben venga.... attendo risposte!
Ciao, anche se oramai sono piu di 10 anni che nn mi occupo piu di neurologico, intervengo per dirti che il treadmiill con sostegno e' stato presentato in un congresso della SIRER a Lione nel 97 ' anche come utilizzo nelle patologie delle ernie lombo-sacrali,sinceramente in entrambi i campi nn ho mai avuto ne sentito di riscontri positvi sul suo impiego, ne tantomeno sarei favorevole ad un suo impiego precoce su un motuleso neuro.....
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