Messaggi: 161
Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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Inviato:
8/03/07
Citazione:
Io lavoro a Firenze, per cui, se qualcuno è interessato a saperne di più, può contattarmi al mio studio ( Via Antonio Giacomini 26 - tel e fax 055/582818 - cellulare 335/6653311 - E - Mail: drpecchioli [at] tin [dot] it ).
Saluti.
Dr. Eugenio Pecchioli
Caro dottore se questa non è pubblicità ? Manca il codice fiscale e siamo apposto.
Lei è molto cortese a rispondere alle nostre domande, ma certe informazioni personali e ben dettagliate si possono dare anche a richiesta e privatamente penso.
Ma poi mi domando ma invece di esercitare la professione di fisioterapista ( con tutti gli abusivi che ci sono) , di fare il medico ehh...
Non conosco la Diater e non mi interessa, ma se avessi studiato medicina qualche cosa da fare ci sarebbe.
Quando è troppo è troppo....il tono paternalistico no!!
Devo ammettere però, che se cancellasse i suoi recapiti mi risuterebbe più simpatico e credibile.
Spett.le Chris,
sono bonentitdr, sono un fisoterapista, lo so che il dott. Pecchioli non ha bisogno di un avvocato difensore. Non lo conosco personalmente, e so che non è il forum adeguato. Per me stiamo esagerando.
Brontoliamo se i medici non collaborano;
Brontoliamo perchè i medici si sostituiscono a noi;
Brontoliamo perché vi sono persone che eserciatno in modo abusivo, ma non abbiamo il coraggio di denunciarli.
Brontoliamo perché una persona ci da delle indicazioni. Se un mio collega mi dovesse chiedere un informazione su un presidio elettromedicale, sicuramente gli esporrei le caratteristiche e le proprietà del prodotto che io utilizzo.
Come ho già detto una volta, sta a te scegliere, sta a te informarti.
Per cui cerchiamo di collaborare e non costruire muri inutili.
Chiedo scusa al dott. Pecchioli per la mia intromissione.
Cordiali Saluti Bonentitdr
Non riesco a capire.....non riesco proprio a capire questo desiderio intimo di fare polemica di cercare la polemica a tutti i costi......ma andiamo per ordine.....
Io non voglio ne difendere nessuno ne accusare nessuno ma mi lascia molto perplesso il fatto di leggere righe di colleghi che invece di scrivere di proprie esperienze o di comunicare i risultati del proprio lavoro quotidiano che sarebbero utilissimi sia per i colleghi piu' giovani sia per gli utenti....che sono tanti,stessi.....cercano sempre il lato oscuro delle cose...
Inoltre, questa preclusione mentale alle nuove terapie che non siano solo esclusivamente manulai o di vecchia Terapia Fisica e' ancora piu' preoccupante......fortunatamente la tecnologia avanza anche in campo BioMedico e sta' a noi decifrarne il loro aspetto piu significativo per noi e i nostri pazienti....dire non mi interessa...e' un segnale preoccupante vuol dire che manca la curiosita' intellettuale ,vuol dire non essere in cammino...verso le cose nuove che possono migliorare ( sempre che sia cosi) le nostre terapie.
Da quando uso la Diatermia (1998) ho conosciuto Medici di specializzazioni completamente diverse che si sono affacciate a questa terapia con interesse....un Neurochirugo.... un Neurologo...un Gastroenterologo, Un Medico Dentista etc etc.....e sapete che cosa ci accomuna con loro ?????
LA RICERCA DEL RISULTATO....dare un beneficio reale ai nostri pazienti......ecco cosa ci accomuna....
La fisioterapia non sara' mai nella sua completezza una disciplina Scientifica.....troppe variabili tra una persona e l'altra....avrei mille esempi per giustificare questa mia PERSONALE TESI ma forse e' giusto cosi...la Fisioterapia e' cresciuta in 20 anni...in modo esponenziale. NON PERCHE I POLITICI O I FIASIATRI O I MEDICI ci hanno riconosciuto come figure essenziale in campo riabilitativo e sociale...ma perche i NOSTRI PAZIENTI ci hanno sponsorizzato...hanno capito sulla loro pelle che con la Fisioterapia potevano stare meglio con meno farmaci con meno operazioni e programmarsi anche un futuro migliore.....
Accettiamo il confronto....e mettiamoci in prima persona con la nostra esperienza al servizio di chi vuole cercare sempre cose che CI AIUTINO e che AIUTINO i nostri pazienti....questa e' la nostra forza....e sara la nostra migliore presentazione...per un futuro che come sapete non si presenta per noi di certo di facile soluzione...
Non faccio mai il processo alle intenzioni quindi non ritengo assolutamente che il Dr.Eupecchi abbia intenzioni di pubblicita' se cosi fosse penso che la lungimiranza di chi GESTISCE QUESTO BELLISSIMO FORUM..sia attente e vigile...come sempre per prendere se cosi fosse le decisioni che non competono di certo a noi UTENTI....
Detto questo MI AUGURO COL CUORE di vedere sempre piu iniziate di confronto di terapie o di patologie e sempre meno topic di sopsetti o presunti tali
Buon Lavoro
Ileopsoas
Spett.le Ileopsoas,
non posso aggiungere nulla del tuo discorso, tranne che condivido pienamente quello che hai detto.
Cordiali Saluti
bonentitdr
luga
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Professione: Fisioterapista - TdR
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8/03/07
mi associo anche io a quello che dici ileopsoas,e penso che in questa lettera rivedo lo spirito di avventura nel miglioramento professionale che altre volte ho incontrato nelle più svariate professionalità sanitarie.
forse la quotidianità del lavoro,le sue frustrazioni,le incomprensioni e come spesso dico il racchiudersi nella nostra stanza e non condividendo "non solo con i tuoi colleghi" i pensieri e i propri dubbi,le conquiste e i traguardi raggiunti con i pazienti, portano alla chiusura sugli intenti che il nostro lavoro si dovrebbe prefiggere sempre:non nuocere,migliorarsi e migliorare per il bene del nostro futuro non solo professionale.
Guarda, Rifletti,Osserva e Pensa,
poniti dei dubbi,e ..........
fai sempre del tuo meglio!
chris
Messaggi: 161
Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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8/03/07
Mi associo anche io, non è polemica ma chiarezza, ma il dubbio è lecito.
Chiedo scusa se sono stato in mala fede ( ma non l'unico) e facilmente passo oltre.
Cordialmente chris
fruller
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Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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9/03/07
prendendo spunto dalla discussione trattata in precedenza e sul fatto che alcuni apparecchi sono dotati di schermature particolari, vorrei sapere se qualcuno o sà quali sono i valori di emissioni considerti nella norma per noi operatori e quali strumentazioni occorrono per verificare tali valori, ose qualcuno di voi utilizza metodiche particolari o anche stratagemmi fatti in casa come sorta di protezione.
però vi avverto, io lo scolapasta in testa non me lo metto, le antenne fatte con la carta stagnola magarime lefaccio però lo scolapasta no!!!
scherzi a parte se qualcuno può darmi informazioni al riguardo ne sarei felice.
ilpaci
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Professione: Fisioterapista
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10/03/07
Spett.le Ilieopsoas,
Concordo al 100% il tuo pensiero, soprattutto riguardante la preclusione mentale alle nuove terapie...,
Sono però anche a favore della trasparenza, quindi, avrei preferito che il Dr. Pecchioli si fosse presentato come
il referente medico di una azienda di elettromedicali e non solo come un medico disposto ad aiutare noi terapisti nella crescita professionale....
Voglio con questo chiudere ogni "polemica" che anche io come chris ritengo sia + "chiarezza".
un saluto
eupecchi
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Professione: Medico - Chirurgo
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12/03/07
Per fare chiarezza una volta per tutte intendo sottolineare alcune cose:
1 ) Io non ho alcun interesse commerciale. Quello che dico proviene da anni di esperienza con la diatermia da cui ho tratto molto giovamento e che ritengo essere un'ottima terapia per molte patologie ( non solo riabilitative, ortopediche e reumatologiche ),
2 ) Mi sono imbattuto in questo sito per puro caso e sono rimasto colpito dalla richiesta di chiarimenti sulla materia e dalla notevole mole di inesattezze che andavo leggendo. Per questo ho deciso di dare il mio piccolo contributo.
3 ) Non ho mai dato giudizi positivi o negativi su macchine che non conoscevo per non averle mai usate. Quando ho parlato di quelle che uso lo ho fatto solo per rispondere a domande dirette a cui andava data una risposta diretta.
4 ) A chi mi chiede se non ho altro da fare che scrivere su questo forum rispondo che, dopo 40 anni di attività chirurgica, il lavoro non mi manca e se perdo questo tempo è perché credo che sia giusto porre in comune l'esperienza personale se questo può essere utile ai nostri pazienti ( sarò, forse, sognatore ma io credo ancora che la rikcerca si avvalga dell'esperienza di tutti e che non ci debba essere niente da tenere per sé )
5 ) Sono perfettamente d'accordo con lo sfogo di ileopsoas a cui non mi sento di aggiungere alcunché. Secondo me, la medicina ha bisogno del contributo di chiunque è in grado di darlo al di là delle collocazioni professionali. Il corporativismo non è mai stato utile a niente e a nessuno.
6 ) Detto questo, e al di fuori di ogni paternalismo, se non volete più leggermi non avete che a dirlo e scomparirò nel nulla.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
eupecchi
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Professione: Medico - Chirurgo
Località: San Casciano Val di Pesa ( FI )
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Inviato:
12/03/07
Mi scuso per l'invasione dello spazio ma devo ujna risposta a Crhis. Se ho messo il mioo recapito sul forum è stato solo per dare la possibilità, a chi ne avesse bisogno, di usufruire privatamente della mia esperienza al di fuori del forum onde evitare di annoiare chi legge e chi scrive su argomenti particolari. Ogni altra interpretazione della cosa è veramente tendenziosa e inaccettabile.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
chris
Messaggi: 161
Professione: Fisioterapista
Località: Roma
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15/03/07
Sono veramente lieto di essermi sbagliato! Ma è noto che gli equivoci sono all'ordine del giorno nei forum.
Visto che stiamo chiarendo ci terrei a rispondere ( se non dò fastidio) anche io all'obiezione che mi è stata rivolta circa la poca elasticità mentale e la preclusione rispetto la diatermia e simili.
Sono una persona concreta e sintetica e proprio per queste caratteristiche vengo frainteso o esprimo parzialmente il mio punto di vista, non mi piacciono i messaggi eccessivamente lunghi.
La mia mancanza di interesse verso le varie "macchine" o certe interpretazioni del mio profilo psico-professionale sono conclusioni superficiali.
Mi interessa la terapia manuale, la pratico con notevoli risultati e per questo motivo approfondisco quest' aspetto della riabilitazione, diffido dei professionisti che fanno tutto di tutto, non è mancanza di curiosità, ma anche in questo caso coerenza con le proprie scelte professionali, conservo la voglia di imparare e sono comunque aperto ad altri approcci.
Tranquillizzo anche tutti coloro che hanno subodorato-diagnosticato una mia crociata contro la categoria dei medici e/o disturbi relazionali, per chi non lo sapesse ne ho sposato uno. State pure tranquilli
Come al solito... cordialmente chris
eupecchi
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Professione: Medico - Chirurgo
Località: San Casciano Val di Pesa ( FI )
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22/03/07
Gradirei conoscere l'indirizzo del tuo blog o della tua mail per parlare dell'utilizzo della diatermia sul neurologico ( particolarmente nel Parkinson ). Da parte mia ho una limitata esperienza sulla neuropatia diabetica. Con le limitazioni poste da fisiobrain non so più se sia possibile parlarne pubblicamente.
Saluti e ringraziamenti.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
luga
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Professione: Fisioterapista - TdR
Località: Roma
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Inviato:
22/03/07
dateci più informazioni sulla neuropatia diabetica e la tecar,casi protocolli e/o aggiornamenti.siti libri forum
tema molto interessante cerco informazioni grazie luga
Guarda, Rifletti,Osserva e Pensa,
poniti dei dubbi,e ..........
fai sempre del tuo meglio!
eupecchi
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Professione: Medico - Chirurgo
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23/03/07
La mia esperienza sull'uso della tecarterapia nelle neuropatie è assai limitata e non può, in nessun modo, avere valenza statistica. Ho trattato due casi di neuropatia diabetica ( anestesia totale nel territorio dello sciatico popliteo esterno ) ed un caso di lesione traumatica del nervo mentoniero sinistro con anestesia sub totale nel territorio del labbro e della gengiva omolaterale.
I due casi di diabete presentavano delle macro oscillazioni della glicemia ( fra 1,50 e 3,20 ) che il diabetologo non riusciva a compensare nè con la dieta nè con l'insulina ( diabete di tipo 1 in un uomo di 52 anni ed in una donna di 57 ). La neuropatia era insorta progressivamente da circa due anni nel maschio e da circa sette mesi nella femmina.
Non esistevano altre patologie di rilievo. Ho trattato entrambi i pazienti sulla loggia pancreatica sia in posizikone prona che supina con elettrodo resistivo ( data la profondità dell'organo ) alla potenza del 30 % ( di 300 Watt ) per 15 minuti con sedute bisettimanali e con frequenza 450 Khz ( data la suddetta profondità ). Ho trattato, poi, con modalità capacitiva alla potenza del 70% e frequenza 680 Khz, anche la regione interessata dall'anestesia ( avendo cura di partire con basse potenze onde evitare ustioni e controllando la reazione locale ) per gli stessi 15 minuti.
Ho effettuato 30 sedute. Il risultato ottenuto è stata una regolarizzazione della glicemia in entrambi i casi ( valori oscillanti fra 1,70 ed 1,80 ) e la comparsa di una parestesia periferica al posto dell'anestesia. Secondo me, questo fatto è più da attribuire al miglioramento del diabete che non alla terapia locale ( ma non lo so ).
Nel caso della lesione del mentoniero, verificatasi nel corso di un'apicectomia, i risultati sono stati più deludenti. Si è ristretta la zona anestetica attualmente limitata a circa 1 cm2 verso la superficie libera del labbro inferiore con una ripresa della sensibilità gengivale ( ma non del tutto ). Ho usato un elettrodo capacitivo alla potenza del 35% ed alla frequenza di 680 Khz ( vista la maggior superficialità della lesione ) per 20 sedute bisettimanali della durata di 15 minuti ognuna.
E' probabile che, continuando nei trattamenti, si possa ottenere ancora qualcosa in più, ma è tutto da verificare.
Sarei contento se laconix mi comunicasse le sue esperienze sul Parkinson. L'argomento è assai interessante ma, purtroppo, è tutto da inventare dal momento che in letteratura non esiste niente che possa aiutare ( almeno io non ho trovato niente ).
Se esistono altri colleghi che hanno usato la diatermia su questo tipo di patologie sarei ben contento di parlarne insieme.
Saluti.
dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
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