Autumn

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3/03/08 |
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Ciao a tutti, si sente parlare di controindicazioni per chi effettua trattamenti con Tecar, ma a livello scientifico nulla è provato, quindi non si può dire nulla di certo.
La cose che intendo chiedere oltre a accertarmi di non essere l'unico ad aver sentito queste "dicerie" anche di ciò che avverte il nostro corpo dopo aver fatto alcuni trattamenti con Tecar.
Ve lo chiedo in quanto ho effettuato per un certo perdio (breve) 5-6 trattamenti da 30' di TECAR e al fine dei quali mi sentivo: 1 SVARIONATO 2ACCALDATO 3 UN FASTIDIO CAPTATO ALL'INTERNO DELL'ORRECCHIO
Sintomi riferiti anche da altre persone.
Altre esperienze, grazie
TECAR- è un marchio registrato |
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Trinity


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laconix

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3/03/08 |
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| Autumn ha scritto: |
| ........Ve lo chiedo in quanto ho effettuato per un certo perdio (breve) 5-6 trattamenti da 30' di..... |
...non capisco se sei un paziente o un operatore!
Se sei un operatore, rispondo al topic che hai avviato, dicendoti che anche un cellulare emette campi elettromagnetici....per chi, come noi, lavora tutti i giorni a contatto con apparecchiature elettriche è implicito che un certo rischio professionale c'è.
Con alcuni colleghi sensibilizzati sull'argomento ci stiamo "attrezzando".
C'è la possibilità di dotarsi di un camice "riflettente", ovvero di un camice che non permetta all'operatore di assorbire tutte le radiazioni elettromagnetiche provenienti da qualsiasi trattamento elettromedicale.
Il costo non è "popolare" ....si parla di circa 400 euro. Se sei interessato all'argomento, contattami in privato. |
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buddy


Messaggi: 1607
Professione: Fisioterapista
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3/03/08 |
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Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
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mico

Messaggi: 9
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5/03/08 |
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ciao a tutti
nello studio presso il quale lavoro, il collega che lavora con me ha avuto in prova per più di un mese un apparecchio per tecar terapia. preciso che il collega in questione soffre di artrite reumatoide ed una delle localizzazioni della patologia sono le mani. al termine del mese ha preferito non procedere nell'acquisto ed uno dei motivi è relativo al fatto che ognivolta che effettuava un trattamento con la tecar aumentava il dolore alle mani di 3 punti su una vas da 0-10, tale aumento era inoltre legato alla "intensità" , alla "potenza" erogata dalla macchina.
addirittura negli ultimi giorni, bastava un trattamento effettuato con il minimo di "potenza" erogata dalla macchina al giorno per aumentare tale sintomatologia, per cui visto che c'era questo problema ha ovviamente prefrito non procedere all'acquisto del macchinario |
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laconix

Messaggi: 325
Professione: Fisioterapista Consulente Professionale
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5/03/08 |
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mah, non so cosa ne pensi il boss....
comunque..."a pensar male si fa peccato ma, spesso, ci si indovina...."
Assisteremo al lancio di una nuova apparecchiatura per tecarterapia esente da irradiazioni elettromagnetiche?
Oppure dovremo tutti comperarci quell'altro apparecchio che si è presentato sul mercato come unico vero antagonista delle tecarterapie?
(io ritengo che servano tutte e due...)
Nelle inserzioni che faccio su ebay, di solito, metto come condizione che gli offerenti non abbiano un feedback uguale o inferiore a 3...se fosse per me, farei non inferiore a 10..... Questo per ovviare ad azioni più di disturbo che di informazione....
(parere personale ) |
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fisiotantric

Messaggi: 17
Professione: fisioterapista
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5/03/08 |
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Salve a tutti...!
Sono ben lieto di partecipare a questa discussione, sono contento di vedere pubblicato su un forum questo argomento..
Ho cercato di mandare post in altri forum, ma pare ci siano veti sull'agomento...
Ritengo che nessuno possa affermare che il trattamento con TECAR (di qualunque marca o modello), è assolutamente innocuo per l'operatore. Così come non si può affermare il contrario.
Gli addetti alla produzione e distribuzione dei macchinari affermano che le onde emesse siano grosso modo minori a quelle di un telefonino. Tutti usano il telefonino, ergo, tutti possono usare senza rischi la TECAR..
Ragionando, dipende tutto dalla quantità dell'esposizione: se uso la macchina per un'ora va bene ma se la usassi ininterrottamente per 8 ore al giorno per anni?
Bha, non è possibile ottenere una risposta chiara e definitiva..
Concettualmente trovo sia pericolosa un'esposizione continuativa a qualunque forma di energia elettromagnetica. Quanto? Chi lo sa..!? Può darsi per nulla pericolosa...!
Anche per altre forme di energia prima si era molto leggeri, ad esempio i raggi x.. Poi con l'esperienza si è appreso ciò che tutti sanno...
Concludo affermando che mi auguro di cuore che non si verifichino effetti nocivi sull'operatore, nemmeno a distanza..!
Io utilizzo tale forma di terapia in fase riabilitativa da diversi anni, gradirei che qualcuno effettuasse ricerche a tutela deli operatori...
Ciao a tutti! |
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...è tutto un equilibrio sopra la follia..
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mico

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Professione: Fisioterapista
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5/03/08 |
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sottoscrivo laconix e fisiotantric |
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eupecchi

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Professione: Medico - Chirurgo
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7/03/08 |
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E' vero, in letteratura non esiste gran che sui danni eventuali della diatermia ( preferisco parlare di diatermia e non di tecarterapia che è un acronimo che vuol dire solo terapia capacitiva e resistiva e non appartiene a nessuno ) e proprio per questo il comitato scientifico a cui appartengo ha deciso di pubblicare uin trattato, che vedrà la luce ( si spera ) nel 2009, in cui verrà raccolto tutto ciò che si sà in materia.
Personalmente adopero la metodica da circa 10 anni, con due maccchine diverse ( una più antica ed una più moderna ) e devo dire che non ho mai notato né su di me né sui pazienti alcuna reazione negativa. Devo dire anche che la più vecchia delle mie due macchine ha senza dubbio un certo grado di dispersione, dal momento che disturba la ricezione radio ( cosa che non succede con l'altra ) ma, evidentemente, il grado di inquinamento elettromagnetico non è tale da crearmi disturbi. Oggi esistono istituti certificatori seri ( vedi IQM e TUF ) che valutano questo dato e non danno l'OK se il dispositivo non entra in un certo range. Credo che l'unico modo per tutelarsi sia quello di ricercare queste certificazioni nei prodotti che si intende acquistare, sempre tenendo conto del fatto che un certo grado di inquinamento non sarà mai possibile eliminarlo. Secondo me si tratta di pesare il pro ed il contro ed oggi come oggi, a mio modo di vedere, i vantaggi offerti dalla diatermia superano di gran lunga i danni eventuali che ne possano derivare.
Saluti.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze |
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fisiotantric

Messaggi: 17
Professione: fisioterapista
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7/03/08 |
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"Secondo me si tratta di pesare il pro ed il contro ed oggi come oggi, a mio modo di vedere, i vantaggi offerti dalla diatermia superano di gran lunga i danni eventuali che ne possano derivare. "
Gentile Eugenio,
concordo con te sui vantaggi della teacr terapia per la cura dei pazienti, la metodica se ben utilizzata offre molti aspetti positivi e una impressionante percentuale di successo. Non di meno, in assenza di effetti collaterali sui pazienti.
Ma in questo caso non si parla di efficacia terapeutica bensì di rischi dell'operatore dovuti ad esposizione prolungata. Se ce ne fossero, mi auguro di no, non vedrei affatto alcun vantaggio!.
A presto! |
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...è tutto un equilibrio sopra la follia..
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fisioali

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Professione: Fisioterapista
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7/03/08 |
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Leggendo l'ultimo scritto del Dr Pecchioli mi sono deciso a scrivere sperando che qualche collega mi possa dare lumi in merito. Visto che tecarterapia= diatermia ( concordo con Dr Pecchioli nel fatto che pure io preferisco il termine diatermia ), non vedo perchè chi utilizza tale termine pur non avendo strumenti Unibell venga in realtà denunciato pe violazione del marchio registrato.Il problema nasce perchè i pazienti conoscono il temine tecarterapia e molto meno quello di diatermia e poi perchè tecarterapia - come spiega molto bene Dr Pecchioli - è un acronimo di una terapia e come tale NON deve appartenere a nessuno..Mi è giunta voce che esiste una circolare del Ministero della Salute e o sentenze già emesse in merito, pertanto se qualcuno ne fosse a conoscenza, vorrei saperne di più. Buon lavoro a tutti! |
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fisiotantric

Messaggi: 17
Professione: fisioterapista
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| Inviato:
7/03/08 |
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Ciao Fisioali,
probabilmente perchè il paziente arriva nel tuo studio con la prescrizione dell'ortopedico di "ciclo di tecarterapia", essendo quest'ultimo un marchio registrato e coperto da brevetto internazionale non puoi applicare "qualunque diatermia".
Un saluto. |
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...è tutto un equilibrio sopra la follia..
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eupecchi

Messaggi: 109
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| Inviato:
8/03/08 |
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Non concordo con quanto scritto da Fisiotantric. Il marchio Tecar non appartiene affatto alla Unibell. Su questo punto sono già state intraprese azioni legali da parte di alcune case produttrici. Le sentenze hanno dato torto ad Unibell, per cui l'acronimo tecar può essere usato da chiunque anche se Unibell continua a fare opera di terrorismo.
Per quanto riguarda gli eventuali effetti nocivi della diatermia nei confronti degli operatori ( e magari anche dei pazienti ) in assenza di qualsiasi dato cosiddetto " scientifico " il criterio che, secondo me, vale la pena di usare è quello della certificazione ( che deve essere seria ) circa le dispersioni e della verifica pratica. Dopo circa 10 anni di uso quotidiano della metodica non ho mai avuto alcun disturbo ( neppure con la macchina che, come ho già detto, sicuramente ha delle dispersioni ). A questo punto credo che sia preponderante l'effetto benefico della diatermia sugli improbabili effetti nocivi.
Saluti a tutti.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze |
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Syd

Messaggi: 112
Professione: Fisioterapista
Località: Toscana
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| Inviato:
9/03/08 |
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salve dottore , io invece non sono daccordo con lei circa il suo pensiero;
il fatto che non si " avvertano " disturbi non implica che non ve ne siano .
anche l' uso quotidiano del cellulare a me non da alcun disturbo , eppure come sa meglio di me ci sono parecchie
opinioni discordanti e, se pur quelle della tecar come dice lei , sono effetti benefici , il subire continuamente non e' detto che migliori la nostra salute ... anzi.
il problema comune e' che questi problemi se li pongono quasi esclusivamente gli operatori , non certo i venditori che una volta appioppata la macchina dopo aver decantato i pregi , salutano e ringraziano.
saluti , Nicola. |
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memento audere semper
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fisiotantric

Messaggi: 17
Professione: fisioterapista
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| Inviato:
9/03/08 |
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...è tutto un equilibrio sopra la follia..
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mico

Messaggi: 9
Professione: Fisioterapista
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| Inviato:
10/03/08 |
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concordo pienamente con syd
inoltre, aggiungo che, sarebbe corretto, anche se penso rimanga una pia illusione che prima di immettere sul mercato delle aparecchiature e poi scoprire che potenzialmente potrebbero essere dannose occorrerebbe essere certi che dannose non lo siano. sicuramente sarà stato fatto questo processo per la tecar di sicuro quando l'hanno consegnata a noi a precisa domanda non c'è stata risposta.
inoltre una collega del nord est ha riferito che una volta ricevuto la tecar nello studio dove essa lavorava (non so che modello fosse) avvertendo dei disturbi ha fatto fare una analisi dell'"inquinamento elettromagnetico" ed il risultato è stato che i valori riscontrati dal tecnico dell'ufficio competente dimostravano un "inquinamento elettromagnetico" di 40 volte superiore alla soglia consentita, esprimendo a voce preoccupazione per la salute dell'operatore.questo insieme all' aumento del dolore alle mani hanno convinto il collega che lavora con me a non acquistarla |
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