Messaggi: 17
Professione: studentessa fisioterapia
Località: Treia (Marche)
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1/12/07
Ciao a tutti! sono una studentessa di fisioterapia che oggi inizierà a trattare il primo paziente da sola!!! Una mia parente (una signora di 80 anni) ha avuto una leggera ischemia dx riportando una lieve paresi all'arto superiore in particolar modo alla mano..oggi dovrei trattarla..ma che esercizi gli faccio fare?? mi date un consiglio?? lavoro solo sulla mano? o faccio un lavoro più globale?? aiutatemi!!! Silvia
Trinity
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1/12/07
elle
Messaggi: 166
Professione: Fisioterapista
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Inviato:
1/12/07
Ciao Silvia.
Innanzitutto dovresti cercare di essere più precisa,inquadrare un pò il caso,spiegare che tipo di lesione c'è stata ed eventuali patologie concomitanti della signora.
Il primo approccio in genere nn riguarda gli esercizi ma la valutazione del paziente,un bilancio funzionale,una valutazione della forza e dell'articolarità di tutti i distretti interessati ed eventuali deficit sensitivi associati.
Solo allora potrai decidere che tipo di impostazione dare al trattamneto.
Inoltre raccogliere un pò d'anamnesi e stabilire il grado di collaborazione della paziente. Solo con tutti questi dati potrai avere un'idea precisa di come poter lavorare. Sembra banale ma nn lo è,il fisioterapista nn è un propinatore di esercizi,e un esercizio nn è uguale ad un'altro..Il trattamento va personalizzato sullo specifico patologico e sul paziente,quindi dirti che esercizi fare sarebbe inutile oltre che scarsamente professionale. Capisco che all'inizio si abbia fretta di "fare" e tanti dubbi,ma iniziare con una buona valutazione e una mobilizzazione passiva e attiva dei distretti coinvolti è un ottimo inizio,oltretutto ti darà già una buona idea della motricità residua e dei deficit su cui lavorare.
Se sei molto incerta fatti affiancare da un fisioterapista esperto e valuta con lui il caso,iniziare così alla cieca nn credo sia molto utile per te e per la signora,se ciò nn è possibile fai una buona valutazione e poi facci sapere che dati hai raccolto,ma cerca di iniziare a "pensare" come una fisioterapista.
Noi siamo qui a disposizione.
Buon lavoro
Messaggi: 17
Professione: studentessa fisioterapia
Località: Treia (Marche)
Stato: Offline
Inviato:
2/12/07
Ciao elle,
grazie della tua risposta e scusa per la mia ignoranza. Sono all'inizio e inesperta come dici tu,quindi accolgo volentieri critiche e consigli per potermi migliorare. Non ho parlato di valutazione ed esame obiettivo poichè questa signora, dopo l'evento ischemico che l'ha colpita è stata ricoverata presso un ospedale dove ha fatto 1 settimana di riabilitazione ed ora è in attesa di essere chiamata per continuare a farla (ambulatorialmente) presso un altro ospedale..siccome c'è una lista d'attesa lunghissima e sicuramente la chiameranno dopo natale,volevo farle qualcosina per non farla stare del tutto ferma. Quindi già c'è stata una valutazione della pz, ho letto la cartella che riportava l'esito della visita fisiatrica. L'ho valutata un pò ieri ed ho notato una buona motricità della mano e di tutto l'arto superiore.La signora riesce a fare tutte le ADL l'unico problema è la sensibilità..riferisce di avere dei formicolii alla mano,ma riesce a chiuderla ed aprirla benissimo. In questo caso cosa si può fare per migliorare la sensibilità?
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