Ciò che ha espresso didjcolonna è da valutare, ad oggi, con un'ottica differente dal passato. Infatti, con la nuova finanziaria è stato fatto un importante passo per il riconoscimento delle Medicine Integrative:
Citazione:
La legge finanziaria 2008, approvata a fine dicembre, in ambito sanitario prevede l'istituzione presso il Ministero della Salute del registro dei "dottori in chiropratica"dove saranno iscritti i possessori del diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. L’iscrizione è condizione per poter esercitare la professione sia nell’ambito del Ssn che in forma privata.
Oltre a questo, si "vocifera" (utulizzo questo termine poichè non ho riferimenti ufficiali) che il ROI è stato riconosciuto unico ente in grado di certificare gli osteopati e le scuole riconosciute dal ROI hanno una formazione di 6 anni.
Saluti
Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
Trinity
Stato: Offline
Inviato:
15/01/08
popo
Messaggi: 15
Stato: Offline
Inviato:
16/01/08
si vocifera? ehm..in italia si vocifera sempre, e solo.
Leggi, decreti? no?
L'albo dei chiropratici è stato dato in gestione al ROC?
L'albo degli osteopati invece..si vocifera..ma nella finanziaria non c'è.
Il ROI non è un'associazione privata che si CHIAMA registro degli osteopati?
Il roi riunisce delle formazioni private extrauniversitarie. Me lo spiegate come fa un ministero della salute a riconoscere un diploma di una professione parepericircasanitaria imparata in un hotel?. dal punto di vista del ministero della sanità? dal punto di vista del ministero dell'educazione?
per i chiropratici parlano di titolo, essendoci, di Dottore in Chiropratica, per gli osteoapti la laurea chi la da?
Allora è un diploma di scuola professionale.. ma in sanità? e allora ciao alla professione a titolo indipendente..
o allora (e sarà cosi.. non vedo altre possibilità logiche) bisognerà , dopo aver pagato 6 anni, andarsi a prendere una laurea da qualche parte, trovando delle università che convalidino, per esempio, un esame di medicina interna fatto in un hotel, al di fuori di un corso universitario..
Premetto che non ho nulla contro il ROI, salvo che continuo a sostenere che ad un FISIOTERAPISTA non sono necessari 6 anni per apprendere ed esercitare l'osteopatia, e che tutte le formazioni che insegnano e che hanno PERSO TEMPO insegnando stupidaggini e falsità per anni o decenni dovrebbero prima chiedere SCUSA agli allievi, poi restituirgli i soldi presi in eccesso, e poi rappresentare degnamente qualcuno.
Magari,chissà, potrebbe anche accadere di essere obbligati per dirsi osteopati di passare per il ROI, in Italia non mi stupirebbe più nulla, ma il trend Europeo è un po' differente. Ovunque bisogna giustificare un percorso formativo idoneo, cioè mostrare quanto e ciò che si è studiato. In Francia vi sono "illustri" formazioni affilaiate a registri che sono letteralmente sparite dopo l'arrivo della legge che regolamenta L'ESERCIZIO DELL'OSTEOPATIA, e non l'uso del titolo di osteopata. DI NORMA in Italia non dovrebbe andare diversamente.
in Francia l'esercizio dell'osteopatia è consentito a:
osteopati detti esclusivi
fisioterapisti osteopati
medici osteopati
differente è il percorso formativo che le tre figure devono giustificare per poter esercitare.
ripeto la domanda:
OGGI in quast'italia che va a rotoli, oltre alle vociferazioni, c'è qualcuno che mi sa dire in base a quale legge o decreto per essere osteopati bisogna aver fatto 6 anni in una scuola ?
Prendendo atto della tua animosità, Popo, che avrà giustissime e motivate ragioni, tengo a precisare che da fisioterapista ed allievo al VI anno della scuola SIOTEMA di osteopatia, non ritengo di avere diritto a scuse dalla scuola che frequento: è verissimo, il percorso potrebbe essere più breve;è vero che alcuni seminari fatti, come quello del week-end trascorso, siano stati deludenti; è anche vero che mi dia noia frequentare un corso di studi avendo " colleghi" ISEF ; è vero anche che appena " scollinata" la montagna (..sarebbe meglio dire smontagnata ? ) del riconoscimento statale, si scatenerà la rincorsa alla spartizione di fette di mercato tra atenei vari, obbedendo alla più elementare legge di mercato: domanda-offerta. Per quanto riguarda il ROI, però, non lo taccerei di associazione emofaga, autoproclamatasi rappresentante di ciò che concerne l'osteopatia nei confronti dello stato. Il ROI, innanzitutto, difende e tutela l'osteopatia....raggruppando sotto la propria egida dei professionisti che abbiano seguito ed eseguito un percorso formativo standardizzato....quanto più possibile. Non so se e quanto tu sappia di osteopatia, e se tu conosca la situazione grottesca che questa ( meravigliosa ) disciplina sta vivendo in Italia...C'è una pletora di sedicenti osteopati che esercita senza sapere cosa, come , quando, dove e perchè si deva fare.
Purtroppo tra ciò che dici tu e ciò che dico io, si incunea tutta la famosisima scalatura dei grigi di cui è fatta la vita....non sei d'accordo? Quindi c'è e ci sarà chi se ne approffitta degli allievi,chi dei Pz, chi dei benefici che ne deriveranno per le università, etc, etc, etc...come nella migliore tradizione umana. Ma ci sarà anche chi fa e farà le cose per bene, nell'interesse del singolo, dell'osteopatia e dei Pz.
Quanto alle falsità cui "alludi", mi sembra un concetto un po' fortino...quali sarebbero le falsità e quali le certezze assolute sulla cui base tranci giudizi così netti? Se di dialogo c'è bisogno in questa situazione caotica, non mi sembra tu ti ponga nel modo più costruttivo.
Un'ultima cosa: sbagliatissimo pensare che un fisioterapista sia avvantaggiato nella formazione in questione...per niente ! L'osteopatia non ha alcunchè di fisioterapico...sono concetti ed interpretazioni della dinamica del sistema corpo che si discostano profondamente da ciò che la fisioterapia classica trasmette ed attua...
Questa la mia personale opinione...spero condivisa.
Un caro saluto a tutti....soprattutto all'amico Buddy!
Alberto Carletti
...ciò che vediamo e tocchiamo è solo una piccola parte di un'archittettura che non sappiamo spiegare...
ripeto la domanda:
OGGI in quast'italia che va a rotoli, oltre alle vociferazioni, c'è qualcuno che mi sa dire in base a quale legge o decreto per essere osteopati bisogna aver fatto 6 anni in una scuola ?
Non esiste alcun legge o decreto. Ad oggi, non esistendo alcuna regolamentazione, chiunque può definirsi osteopata indipendentemente dal percorso formativo svolto.
Saluti
Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
Jurij
Messaggi: 34
Stato: Offline
Inviato:
24/01/08
nel metodo che faccio io da osteopata, non esiste craniosacrale.
...iniziamo dicendo che un metodo non si fa ma si applica. In secondo luogo non capisco il significato di questa frase lapidaria....non fai cranio sacrale perchè lo aborri e ne neghi l'esistenza, oppure hai frequentato un corso (quale?) in cui non ti è stato insegnato?
Sicuramente cranio sacrale è, tra i vari strumenti dell'osteopata, l'approccio più ostico e complesso, quello che richiede la palpazione più fine e profonda, la bestia nera di cui è più facile mettere in dubbio "l'esistenza" , piuttosto che riconoscere le proprie difficoltà...
E' molto molto più facile ed immediato il "crack" che gratifica l'operatore durante la manipolazione (anche se il suono di cavitazione non è sinonimo di avvenuta correzione articolare...o meglio, legamentosa).
Non so quale sia la tua idea e la tua conoscenza di sistema cranio sacrale, meningi, membrane di tensione reciproca,strains membranosi, punti pivot, disfunzioni della base cranica, sacro e liquor...insomma il corredo di base del piccolo craniosacralista.
Credo si evinca la mia profonda passione per questa materia, ed è mia opinione ( ma non solo ) che non si possa parlare di osteopatia senza considerare tutto ciò che gli studi, fondamentali, di W. G. Sutherland hanno messo in luce in ambito cranio sacrale.
L'osteopatia non esiste in Italia, come tutti sappiamo, e chiunque può fregiarsi di un titolo non riconosciuto dalla legge (??) Italiana; ma, seppur lentamente, sembra che qualcosa stia cambiando e, forse presto, chiunque si definirà osteopata, potrà farlo sapendo di avere alle spalle un percorso standardizzato, una larga fetta del quale riferita proprio al cranio e annessi vari.
Come gia detto, il tantoodiatotantoamato R.O.I., serve si a tutelare soprattutto l'osteopatia stessa ed i suoi standards di applicazione ed anche di formazione.
Spero di non aver fatto polemica e di non suscitarne.
Saluti!
Alberto Carletti
...ciò che vediamo e tocchiamo è solo una piccola parte di un'archittettura che non sappiamo spiegare...
popo
Messaggi: 15
Stato: Offline
Inviato:
25/01/08
…Inizio dalla fine .Sei indubbiamente appassionato a cio che fai e sicuramente curerai i tuoi pazienti onestamente e al meglio. Quindi, in una parola: complimenti!
Però quello che scriverò ti darà fastidio. Ma è obiettività. Mi ripropongo ogni volta di non entrare più in questo campo, tanto è inutile, è come una religione, c’è chi crede e chi no. Ogni tanto, su richiesta, ci ricasco, ma che barba! Con tutte le cose interessantissime e vere da approfondire, ci si perde periodicamente nell’inutile. Pazienza. Speriamo che serva a qualche fisiogiovincello la prima volta che un sedicente osteopata gli farà poggiare le mani sul cranio di qualcuno, e, magicamente, sentirà pulsare la testa sotto le proprie mani.
Ci sono due modi per definire qualcosa “vero”. Provare in modo inconfutabile che sia vero, o non riuscire a dimostrare che sia falso. Per l’osteopatia “Cranica”, o “craniosacrale” non ricorre alcuno dei due casi.
Quindi è falsa. E’ stata falsa dal primo giorno in cui qualcuno, percependo una pulsazione nella testa, ha cercato di trasformarla in un movimento. Qualcuno, ragionevolmente, dissentì, ma altri, giù a incaponirsi.. E’ stata ancora più falsa quando qualcun altro a cercato di collegare questo supposto movimento (inesistente) ad altre strutture che lo trasmettevano altrove. Falsa. Dimostrato. E basta. Resta la pulsazione, difficilmente percepibile ma realmente esistente, e tutto il resto è falso. Non lo sostengo io, ma numerosi illustri scienziati, osteopati per di più.
Nel corso del tempo le teorie proposte venivano VENDUTE, poi una volta sconfessate, abbandonate o modificate, continuando a venderle. Mano a mano che venivano dimostrate false, gli adattamenti si sono via via rifugiati sempre di più nell’indimostrabile per sfuggire alle prove scientifiche. Non ti dico le aberrazioni che sono via via uscite e di cui fortunatamente oggi non si parla più. Ogni volta la stessa storia per qualche anno, polemiche fino ad esaurimento. Come la moda delle scarpe a punta..che però fortunatamente è durata meno
Tuttavia, nel frattempo lo sviluppo informatico ha permesso di creare il nuovo “mostro” : simulare moltiplicato per "i" ciò che nella realtà era impossibile. Le videoproiezioni a maxischermo nelle quali, numerose volte l’allievo ha visto scorrere i “movimenti” cranici davanti ai suoi occhi, li hanno resi visibili, quindi innegabili. L’immagine cognitiva fu creata.
La realtà virtuale, quelle macchinette che provocano sollecitazioni meccaniche per simulare qualcosa, fanno la stessa cosa. Scendi da un cubo chiuso che ha sballottato per 5 minuti e sei convinto che ti abbiano inseguito gli indiani, o di aver volato fra le stelle. Io ti GIURO che da un ottovolante stellare, dopo una caduta pazzesca sono volato dentro un fiore. Incredibile. infatti falso. Però bello..magico..se ci ripenso, rivedo la scena e sento ancora le stesse cose..
Da quel momento, ogni volta che qualcuno sentirà una pulsazione sotto le dita, la assocerà all’immagine visiva memorizzata in precendenza, alle spiegazioni ripetute a iosa, alle falsità che ha dovuto studiare a memoria con grande fatica per poter passare l’esame “falsità 1” e finalmente potrà dire con sincerità, (e non facendo finta come la prima volta..) che ha sentito il temporale ruotare. Questa deformazione della realtà è pericolosa, diventa dottrina. Dubito molto che un insegnamento di questo tipo possa scaturire nell’inserimento di trattamenti basati su queste sconcezze nelle linee guida abituali per il trattamento di qualsiasi cosa. Propongo quindi di modificare il nome da osteopatia craniale a osteopatia...virtuale!
PS : per equità, hai citato l’osteopatia "craniosacrale", e ho scritto su quella, ma io non mi riferivo in particolare a lei.
PS2 (come la Playstation, in tema di realtà virtuale) : ragazzi, i vostri insegnanti non so, ma gli insegnanti dei vostri insegnanti queste cose le sanno benissimo..ma non ve le dicono.. perché?
Ciao bonesetter
…1)Inizio dalla fine .Sei indubbiamente appassionato a cio che fai e sicuramente curerai i tuoi pazienti onestamente e al meglio. Quindi, in una parola: complimenti!
2)Da quel momento, ogni volta che qualcuno sentirà una pulsazione sotto le dita, la assocerà all’immagine visiva memorizzata in precendenza, alle spiegazioni ripetute a iosa, alle falsità che ha dovuto studiare a memoria con grande fatica per poter passare l’esame “falsità 1” e finalmente potrà dire con sincerità, (e non facendo finta come la prima volta..) che ha sentito il temporale ruotare. Questa deformazione della realtà è pericolosa, diventa dottrina. Dubito molto che un insegnamento di questo tipo possa scaturire nell’inserimento di trattamenti basati su queste sconcezze nelle linee guida abituali per il trattamento di qualsiasi cosa. Propongo quindi di modificare il nome da osteopatia craniale a osteopatia...virtuale!
3)ragazzi, i vostri insegnanti non so, ma gli insegnanti dei vostri insegnanti queste cose le sanno benissimo..ma non ve le dicono.. perché?
1) complimenti anche a te, popo, immagino che anche tu farai la stessa cosa, visto che la passione e l'intenzionalità è l'unica cosa che lega due esiti positivi scaturiti da due approcci diversi
2) bella immagine, ma perchè screditarla? Dovresti avere più fiducia dell' importanza dell' immagine motoria nell' apprendimento cognitivo. A me sta bene, del resto non ho la più pallida idea di quali siano le leggi sottili che governano l'intelligienza del corpo. Noi con il nostro povero limitato cervello possiamo solo tentare di fornire qualche spiegazione, la scienza di dimostrarla agli occhi di tutti.
3) perchè prima di capire la prelibatezza del caviale bisogna mangiare tanta polenta amico mio! Altrimenti rischi di passare davanti ad un'opera di Andy Warhol o di Piero Manzoni dicendo "ma quale opera d'arte , è solo merda in scatola" perdonami il paragone irriverente.
Personalmente non mi interessa che la scienza dimostri il movimento cranico come dato oggettivo, mi basta approfittare di un metodo di "entrata" (che ha i suoi vantaggi) per accordare la mia soggettività a quella del paziente. Tutto qui. Entrare in risonanza con il paziente per far si che le mie mani scambino informazioni senza riserbe.
Potrei raccontargli di realtà virtuale ma non ne sono capace.
Faccio quello che posso
…Inizio dalla fine .Sei indubbiamente appassionato a cio che fai e sicuramente curerai i tuoi pazienti onestamente e al meglio. Quindi, in una parola: complimenti!
Però quello che scriverò ti darà fastidio. Ma è obiettività. Mi ripropongo ogni volta di non entrare più in questo campo, tanto è inutile, è come una religione, c’è chi crede e chi no. Ogni tanto, su richiesta, ci ricasco, ma che barba! Con tutte le cose interessantissime e vere da approfondire, ci si perde periodicamente nell’inutile. Pazienza. Speriamo che serva a qualche fisiogiovincello la prima volta che un sedicente osteopata gli farà poggiare le mani sul cranio di qualcuno, e, magicamente, sentirà pulsare la testa sotto le proprie mani.
Ci sono due modi per definire qualcosa “vero”. Provare in modo inconfutabile che sia vero, o non riuscire a dimostrare che sia falso. Per l’osteopatia “Cranica”, o “craniosacrale” non ricorre alcuno dei due casi.
Quindi è falsa. E’ stata falsa dal primo giorno in cui qualcuno, percependo una pulsazione nella testa, ha cercato di trasformarla in un movimento. Qualcuno, ragionevolmente, dissentì, ma altri, giù a incaponirsi.. E’ stata ancora più falsa quando qualcun altro a cercato di collegare questo supposto movimento (inesistente) ad altre strutture che lo trasmettevano altrove. Falsa. Dimostrato. E basta. Resta la pulsazione, difficilmente percepibile ma realmente esistente, e tutto il resto è falso. Non lo sostengo io, ma numerosi illustri scienziati, osteopati per di più.
Nel corso del tempo le teorie proposte venivano VENDUTE, poi una volta sconfessate, abbandonate o modificate, continuando a venderle. Mano a mano che venivano dimostrate false, gli adattamenti si sono via via rifugiati sempre di più nell’indimostrabile per sfuggire alle prove scientifiche. Non ti dico le aberrazioni che sono via via uscite e di cui fortunatamente oggi non si parla più. Ogni volta la stessa storia per qualche anno, polemiche fino ad esaurimento. Come la moda delle scarpe a punta..che però fortunatamente è durata meno
Tuttavia, nel frattempo lo sviluppo informatico ha permesso di creare il nuovo “mostro” : simulare moltiplicato per "i" ciò che nella realtà era impossibile. Le videoproiezioni a maxischermo nelle quali, numerose volte l’allievo ha visto scorrere i “movimenti” cranici davanti ai suoi occhi, li hanno resi visibili, quindi innegabili. L’immagine cognitiva fu creata.
La realtà virtuale, quelle macchinette che provocano sollecitazioni meccaniche per simulare qualcosa, fanno la stessa cosa. Scendi da un cubo chiuso che ha sballottato per 5 minuti e sei convinto che ti abbiano inseguito gli indiani, o di aver volato fra le stelle. Io ti GIURO che da un ottovolante stellare, dopo una caduta pazzesca sono volato dentro un fiore. Incredibile. infatti falso. Però bello..magico..se ci ripenso, rivedo la scena e sento ancora le stesse cose..
Da quel momento, ogni volta che qualcuno sentirà una pulsazione sotto le dita, la assocerà all’immagine visiva memorizzata in precendenza, alle spiegazioni ripetute a iosa, alle falsità che ha dovuto studiare a memoria con grande fatica per poter passare l’esame “falsità 1” e finalmente potrà dire con sincerità, (e non facendo finta come la prima volta..) che ha sentito il temporale ruotare. Questa deformazione della realtà è pericolosa, diventa dottrina. Dubito molto che un insegnamento di questo tipo possa scaturire nell’inserimento di trattamenti basati su queste sconcezze nelle linee guida abituali per il trattamento di qualsiasi cosa. Propongo quindi di modificare il nome da osteopatia craniale a osteopatia...virtuale!
PS : per equità, hai citato l’osteopatia "craniosacrale", e ho scritto su quella, ma io non mi riferivo in particolare a lei.
PS2 (come la Playstation, in tema di realtà virtuale) : ragazzi, i vostri insegnanti non so, ma gli insegnanti dei vostri insegnanti queste cose le sanno benissimo..ma non ve le dicono.. perché?
Ciao bonesetter
Ciao popo,
una domanda, credimi, senza alcuna voglia di inziare sterili ed inutili polemiche:
hai mai provato, anche solo su un pz, un approccio craniosacrale dimenticando per un attimo tutto il razionale che sottende ciò che hai esposto (tra l'altro in maniera perfetta ed insindacabile, complimenti)?
Saluti
Samuele Passigli
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"
popo
Messaggi: 15
Stato: Offline
Inviato:
26/01/08
ciao Buddy,
Grazie per i complimenti.
Hai mai provato a fare l'esatto contrario di quello che ti è stato insegnato per vedere se funziona lo stesso?
Io l'ho fatto molte volte, e ho avuto molte sorprese..bella soddisfazione..
L'ultimo baluardo di ogni studente, praticante o insegnante (gli insegnanti degli insegnanti no, perchè sono di due categorie: quelli con yacht all'estero e quelli che abbracciano gli alberi nei parchi) di "osteopatia cranica" o "cranio sacrale" (alcuni studi hanno evidenziato che "non è possibile attribuire la qualifica di "sistema" al supposto collegamento fra cranio e sacro)
l'ultimo baluardo, dicevo, è di rivendicare o di far constatare l'efficacia di ciò che fa. Ed è legittimo.Ed è anche giusto.
Anzichè rigirarsi e prendere coloro i quali gli hanno raccontato un sacco di bugie per mesi o anni, ribaltarli e scrollarli per riprendersi anche gli spiccioli ( poichè il nocciolo del CS si insegna in?? quanto?? meno, molto meno)
si difende dicendo: si magari non è spiegabile, però funziona. (quando non funziona ovviamente è colpa dell'allievo inesperto, anche se studi hanno dimostrato che non vi è differenza a livello di sensibilità fra neofiti e praticanti esperti, a livello di palpazione hanno gli stessi risultati..)
Allora: è logico che un professionista sanitario di professione regolamentata continui a praticare un trattamento dopo che i presupposti che lo guidano si sono dimostrati falsi, o non veritieri?
E' altimenti logico che per esser coerente, abbandoni la professione sanitaria regolamentata, e non si chiami più fisioterapista per poter continuare a fare cose prive di senso?
Sono riflessioni che invito a fare a quanti tra di voi hanno uno spirito razionale e non mistico (e mi pare ce ne siano tanti). Non bisogna solo credere alle pubblicazioni indicizzate, basta osservare, sperimentare e ragionare un po'
Credete davvero che L'ORTOPEDICO beccato da striscia la notizia a curare col pendolino, non abbia mai fatto del bene a nessuno?
e i pranoterapisti?
e i riflessologi?
e i kinesiologi?
e i tiranervi?
e i maghi?
e quelli che lavorano sull'aura?
e quelli che lavorano sui chakra?
tutti si giustificano con la stessa frase: chiedete ai pazienti.. ma allora? Se facciamo la stessa cosa, almeno non
tiriamocela. e nascondiamo il titolo in un cassetto, se no questi ci citano per concorrenza sleale!!
E soprattutto.. fatevi ridare l'80 % dei soldi ..albergo compreso..
finalone alla Beppe Grillo .. FISIOTERAPISTI!!!!! RAGIONATE, c...o!!!!
ve la faccio io una domanda:
non è un meccanismo (non muove), non è respiratorio (il cranio NON respira), non è primario (non c'è prima della nascita e dopo la morte). non è un legame tra cranio e sacro.
che cosa è,e soprattutto, allora perchè si chiama cosi??
Ciao Buddy, con il tuo bel sito contribuisci a far crescere la nostra professione, complimenti anche a te.
...sempre senza polemica, ma trovo inutile tentare di argomentare quando la controparte è blindata in un castello di certezze ed assoluti....chi crede solo a ciò che vede, tocca, pesa, misura e può riprodurre N volte, non necessariamente sbaglia. Sarebbe però quantomeno corretto, non dare (tra le righe ) degli imbecilli-creduloni-mononeuronali-plagiabili-e vittime di fenomeni di isterismo cranio sacrale-osteopatico collettivo, a chi ha trovato convincente e vincente questo genere di approccio! Sono balle e cialtronate tutte confutate da una affidabilissima (secondo te ) scienza, che , in realtà, nuota tutt'oggi nella più completa non comprensione di tantissimi aspetti e dinamiche di mente e corpo....in parole semplici, spesso non sa che cazzo abbiano tanti Pz che si rivolgono al suo autorevole (?) sapere! Continua a fare ciò che fai e hai sempre fatto, rispettando e senza coprire di fango virtuale chi non la pensa a modo tuo, sciorinando studi fantasmagorici e sconfessanti, cui, volendo, potrei contrapporne altri pro osteopatia. Basta con le guerre di contrapposizione tra vero- verità e falso-menzogna.
Capisco la tua frustrazione di ( probabilmente ) ex studente di osteopatia, ma il paragone con Beppe Grillo mi sembra fuori luogo ed un tantino supponente ... La tua palpazione si fermava alla cute e questo ti ha convinto che siano tutte colossali fandonie....Ok, va bene, ma è un problema tuo!
La tua SCIENZA che tutto sa e spiega, come legge la creazione dell'universo? ( non deraglio dal topic, Buddy!) Come spiega il nulla precedente il big bang ( ammesso sia andata così )? Lo spiega con teorie, supposizioni, controsupposizioni, revisioni, letture degli eventi opposte ed ognuna giustissima. Volendo, uno studio definito scientifico, può dimostrare tutto ed il suo esatto speculare contrario.
Troppe... troppe... troppe certezze. Pensa a chi era certo della geocentricità dell'universo!
Buon lavoro a tutti!
Alberto Carletti
...ciò che vediamo e tocchiamo è solo una piccola parte di un'archittettura che non sappiamo spiegare...
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum