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FisioBrain :: Leggi il Topic - RICOSTRUZIONE LCA : SX e DX con TR, storia e dubbi
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Paul1978




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Inviato: 10/03/05 Rispondi citando

Ciao a tutti!
sono Paolo da Lignano Sabbiadoro. Innanzitutto vorrei complimentarvi con voi per il sito...non è finzione o piaggieria, non sapete che sollievo dia il poter trovare un posto dove far circolare le proprie esperienze, storie, dubbi...specie nel nostro caso, quello dei 'sofferenti'!
La mia storia ( chiedo già scusa se sarò prolisso o noioso!): ho 26 anni e pratico calcio e calcetto fin dall' infanzia, per lo più a livello dilettantistico e amatoriale (predominananza del calcetto comunque).
Non ho mai avuto problemi alle ginocchia fino al 2001, anno in cui mi opero al LCA sx, dopo una rotazione a piede fermo e gamba estesa, con la tecnica del Tendine Rotuleo. Dopo una riabilitazione standard, dopo 9-10 mesi torno ai campi. Tutto procede bene visto che mi dimentico persino di essermi operato e non ho particolari paure...
Quest'anno torno a giocare a calcio a 11 con gli amatori e durante un' amichevole in un campo sintetico, di nuovo ho una brutta distorsione analoga alla precedente...Morale: mercoledì 2 Marzo scorso mi opero anche la LCA dx, sempre con la stessa tecnica e stesso dottore (Prof Bertolin di Udine).
A una settimana dal secondo intervento sono molto contento perchè : ho molto meno dolore al ginocchio, faccio già ottimi movimenti, non mi si gonfia quasi mai, tanto che il fisioterapista mi ha già portato alla cyclette e fatto abbandonare una stampella. (Questo per me è dovuto a due cose: psicologicamente conoscevo già l'intervento e il dolore che ne scaturiva, quindi mi sono impressionato di meno e ho reagito meglio;oltre a questo anche l'operazione potrebbe essere stata meno invasiva. Che ne dite?)
Ora però mi pongo alcune domande sul futuro, visto che ho comunque grande passione per calcio-calcetto e dubito che riuscirò a non ascoltare il canto delle sirene....
1) Dato che mi sono già fatto male due volte, dovrei appendere scarpe al chiodo? (Tornerei sempre a livello amatoriale). So che esiste una certa predisposizione o fragilità di alcuni soggetti, ma so anche che esistono movimenti o rotazioni che romperebbero i legamenti a un cavallo!
2) E' possibile che visto che gioco fin da piccolo, avessi i legamenti già usurati, e si siano rotti dopo vari traumi all' ultima distorsione? Se si, non potrei dunque paradossalmente considerarmi più sicuro ora che ho due impianti legamentosi completamente nuovi (anche se non forti come l' originale?)
3) A questo punto, cosa potrei fare per mettere la coscienza a posto e ridurre al minimo i rischi per il futuro? (nessuno di certo può garantire a Nessuno che si romperà mai, figurarsi a me!) Sento parlare di potenziare i muscoli, oppure di esercizi riabilitativi propiocettivi o propriocettivi. Voi che dite?
4) In caso dovessi rompermi di nuovo avendo già usato entrambi i TR so che esistono tecniche con altri tendini o con organi da cadaveri, potrei utilizzarle? (Nel caso la sfiga si accanisse....)

Chiedo scusa per la prolissità e intanto ringrazio per l'ascolto, spero di avere qualche chiarimento.
Il degente, Paolo!
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Trinity









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Inviato: 10/03/05

fisiobrain

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Inviato: 10/03/05 Rispondi citando

Ciao Paul,
prima di tutto, vorrei ringraziarti da parte di tutto lo Staff di Fisiobrain, e ricordare che senza di Voi, noi non saremmo quello che siamo, e quindi il merito è diviso un pò tra tutti.
Passo subito a darti qualche modesto consiglio:
- appendere le scarpette al chiodo????......ancora è presto, se può aiutarti moralmente, nella squadra che seguo io(professionismo basket) c'è una ragazza che lì a rotti entrambi ( chiaramente dopo si è operata ) ed ancora il suo posto da titolare lo devono prendere..
- avere due neo-legamenti, non vuol dire avere essere un robot, ti mette comunque a rischio di lesione;
- eseguire un protocollo preventivo per le recidive è sicuramente la cosa che devi fare per cercare di ridurre al minimo un'eventuale recidiva, quindi: un'ottimo tono muscolare, esercizi propriocettivi e rieducazione sport-specifica..... Wink
- in caso di un'eventuale rottura, il legamento , potrebbe essere dinuovo ricostruito attraverso altri tendini quali il Gracile e Semitendinoso o con tendini artificiali o da cadavere, come dici tu ( solo per nota, momentaneamente in cura da me c'è un ragazzo che gioca a pallone che ha subito l'intervento di ricostruzione per la terza volta.....e va bene, come vedi la sfiga colpisce tutti )

Spero di averti dato qualche piccolo chiarimento e se hai bisogno di spiegazioni molto più tecniche non esitare a contattarci...e mi raccomando ......tienici informati smoker

A presto Fisiobrain
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Paul1978




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Inviato: 11/03/05 Rispondi citando

Ah..solo una piccola particolarità: leggo dell' utente Teotommy che sta facendo esercizi particolari, nuoto con fisioterapista,etc....io sto andando da un fisioterapista che opera presso una palestra che ha anche un centro di medicina dello sport...onestamente il mio problema è questo, visto che le sedute di circa un ora giustamente non sono regalate, vorrei capire quando è il momento di staccarsi dal fisioterapista e potere magari "allenarmi da solo" (con nuoto, bicicletta, corsa...); mi rendo conto che magari lo sto chiedendo a persone che di persone fanno questo mestiere, ma proprio per questo so di trovare una risposta corretta, onesta e professionale. Grazie in anticipo se potrete rispondere a questa e ai precedenti quesiti...
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buddy

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Inviato: 12/03/05 Rispondi citando

Ciao Paul,
credo che FisioBrain abbia risposto con precisione a tutte le tue domande.
Solo una piccola parentesi: il ragazzo, da lui menzionato, che ha subito per la terza volta la ricostruzione del LCA (prima volta con TR, seconda con ST-G e ultima con trapianto da cadavere) è da circa 15 gg passato "sotto le mie attenzioni" per motivi logistici e devo dire che tutto sta procedendo nel migliore dei modi.
Riguardo la tua ultima domanda: sicuramente affrontare la riabilitazione dopo un secondo intervento analogo al primo rende le cose un po più semplici; conosci infatti già quello a cui devi andare in contro, hai sicuramente qualche paura in meno (anche se qualche giramento di OO in più Wink), sarai sicuramente in grado di effettuare gli esercizi in modo molto più corretto e precisorispetto alla prima volta. Di conseguenza, non appena la fase acuta è passata (articolarità completa, gonfiore ridotto, schema del passo corretto), puoi svolgere autonomamente, a mio avviso, gli esercizi (ti puoi recare in una palestra o in piscina e/o svolgere gran parte degli esercizi a casa). Sarebbe cmq opportuno stabilire dei controlli con il fisioterapista e con l'ortopedico a intervalli regolari (circa 30-45 gg) per monitorare i progressi e per variare il protocollo riabilitativo. Inutile ricordarlo, devi cmq essere costante nell'effettuare gli esercizi: talvolta, l'assenza di una persona che ti segue può portare ad una diminuizione dello stimolo.
Ciao e buon recupero Cool

Samuele Passigli

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"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"

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Paul1978




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Inviato: 12/03/05 Rispondi citando

Approfitto per una domandina visto che non vedrò il mio fisoterapista fino a lunedì....ho appena smesso di farmi le punture anti-trombosi e di prendere il noto antidolorifico e antinfiammatorio (non so se si possano fare nomi!)...il lio fisioterapista mi ha detto che fino a lunedì con cautela posso fare 5 min al matttino e 5 min al pomeriggio di cyclette senza resistenza...
io non ho proprio una cyclette, ma un rullo che alza la parte posteriore della bicicletta da corsa e mi permette di pedalare da fermo...ieri non ho ecceduto, mi sono attenuto ai tranqulli 10 minuti totali...
oggi però avverto un dolorino sul retro della coscia (cercherò di essere più tecnico possibile,ovverò ridicolo comunque!)...per capirci ho la sensazione che sia un nervo, io lo sento con la mano, è sulla sinistra del mio ginocchi dx operato, naturalmente sul lato 'sotto'...parte dall' inguine e arriva ,secondo la mia sensazione fino alla parte sinistra-sotto del ginocchio...in particolare il dolorino-fastidio è proprio sulla parte finale, gli ultimi 10 cm per intendersi...
GRAZIE A TUTTI!!
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buddy

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Inviato: 12/03/05 Rispondi citando

Quello da te descritto potrebbe essere un leggero risentimento muscolare o tendineo a livello dei muscoli posteriori della coscia. Non ti preoccupare, con un giorno di riposo dovrebbe completamente scomparire. Ricordati cmq di dedicare parte del tempo che dedichi alla tua riabilitazione sia allo stretching di questi muscoli (oltre che naturalmente allo stretching degli altri gruppi muscolari) sia al recupero dell'estensione del ginocchio (fino a quando il ginocchio non presenta una completa articolarità, in flessione e in estensione, i muscoli sono più soggetti a presentare dolorabilità in seguito agli esercizi per il recupero muscolare).
Ciao Wink

Samuele Passigli

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"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"

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Paul1978




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Inviato: 12/03/05 Rispondi citando

...grazie buddy.non credo sia il muscolo perchè lo sento proprio con la mano, è un nervo credo (sento proprio tipo un "cavo" interno , una struttura tipo una vena o qualcosa di simile, "cilindrica", per questo ritengo sia un nervo!)...può essere??
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TEOTOMMY




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Inviato: 14/03/05 Rispondi citando

PENSO DI POTERTI DIRE CON CERTEZZA CHE IL DOLORE CHE PROVI NON E' NIENTE DI GRAVE, ANZI SONO I TUOI MUSCOLETTI CHE SI RIATTIVANO E HAI LA SENZAZIONE COME DI UNO STRAPPO-STIRAMENTO LUNGO LA COSCIA....L'HO PROVATO ANCH'IO ALL'INIZIO MA PASSA IN UN PAIO DI GIORNI.
UN CONSIGLIO DA PARTE MIA. IO SONO STATO OPERATO DA CIRCA 35 GG QUINDI SONO ALLA QUINTA SETTIMANA DI RIABILITAZIONE: STAI MOLTO ATTENTO ALLA CYCLETTE, SE SFRUTTATA MALE PUO' ESSERE DELETERIA PER IL TUO RECUPERO.
NEI PRIMI TEMPI DOVRREBBE SERVIRTI SOLO PER SCIOGLIERE LA GAMBA ED ABITUARLA AL MOVIMENTO CONTINUO, QUINDI SECONDO ME LA PRIMA SETTIMANA NON USARE RESISTENZA SULLA CYCLETTE, POI AGGIUNGI RESISTENZA E TEMPO IN MODO MOLTO GRADUALE.
E....CREDIMI.....VAI IN PISCINA ANCHE TUTTI I GIORNI......LO STO PROVANDO SULLA MIA PELLE, NON C'E' NIENTE COME LA PISCINA CHE TI AIUTI NEL RECUPERO FUNZIONALE DEL TUO GINOCCHIO!!!!!!!!!
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TEOTOMMY




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Inviato: 14/03/05 Rispondi citando

Inoltre Paul, volevo risponderti al tuo quesito riguardo a quando ti puoi staccare dal fisioterapista ed allenarti da solo.
Beh, io non sono nè un medico nè un fisioterapista come avrai ormai capito, sono uno sportivo come te che non vede l'ora ti tornare sui campi da gioco.
Ci sono prima di tutto dei fattori che fanno la differenza nel recupero " da soli" e in quello assistito (fisio per l'appunto): LA CONOSCENZA. Per tante cose che io posso imparare sul recupero del mio ginocchio il fisioterapista (dovrebbe) è sicuramente più preparato di me e sa dove stanno le principali problematiche. Ti faccio un esempio basato sulla tua domanda.
PER TORNARE A CORRERE e AD ALLENARTI DA SOLO IN PIENO hai bisogno di recuperare almeno l'80 % circa della forza della gamba in generale puntando in modo particolare sulla ginnastica propriocettiva.
Però, da soli, sicuramente non saremmo in grado di valutare accuratamente il momento in cui questo recupero è avvenuto.
E quindi, anche se a volte si tratta "solo" di una settimana in più, quei sette giorni posso fare la differenza tra un buon recupero ed un ottimo recupero.
Il consiglio che posso darti è questo. Contiuna con il fisioterapista fino a che non hai recuperato l'estensione-flessione completa ed un buon tono-trofismo muscolare. Quando ti senti sicuro fatti fare un test di forza (dettagliato) per la la gamba rispetto a quella sana.
Se i valori non sono eccessivamente squilibrati, allora secondo me TU puoi valutare se farti seguire ancora da qualcuno o no (a questo punto entrano in gioco le tue conoscenze) per un altro mesetto.
Io personalemente credo che farò così, se non che ho intenzione di farmi monitorare periodicamente (una o due volte al mese) per i primi tre quattro mesi dopo il rucupero.
Mediamente credo che parlando volgarmente in termini di tempo, dovresti poter abbandonare il fisioterapista circa al terzo mese.
SCUSATEMI SE MI SONO UN PO DILUNGATO SULL'ARGOMENTO e SE NON SI CAPISCE UN ACCIDENTI DI QUELLO CHE HO DETTO, beh.......
CIAO
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Paul1978




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Inviato: 14/03/05 Rispondi citando

CIAO RAGAZZI, CIAO TEOTOMMY,
oggi ho fatto la seduta dal fisioterapista e mi ha detto che i dolori che sentivo erano al FLESSORIO (è un nervo??); mi ha detto che avevo anche dei piccoli ematomi (tipo dei grumi)...mi ha massaggiato e mi ha detto che è del tutto naturale come sensazione nel post-intervento...per quanto riguarda il nuoto mi ricordo che quando mi feci male la prima volta ci andai un paio di volte trovando grande giovamento...sono riuscitoi di più a fare bicicletta e corsa l' altra volta dal terzo al sesto mese mi pare....non so da quando si può nuotare ma cercherò di farlo ogni tanto...
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Biolo

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Inviato: 14/03/05 Rispondi citando

Ciao Paul,
penso che il tuo fisioterapista si riferisse ai flessori, modo in cui sono comunemente chiamati i muscoli posteriori della coscia, la cui parte finale è il tendine ed è palpabile benissimo con le mani. stoink
Il dolore che hai sentito è molto frequente nelle ricostruzioni del L.C.A.
A presto Very Happy

Leggete le regole e la netiquette prima di postare nuovi messaggi!!!

La cultura è il nostro passaporto per il futuro. Il domani appartiene a coloro che si preparano oggi.

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Paul1978




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Inviato: 15/03/05 Rispondi citando

Ciao!!
Biolo: esatto, è quello! ce n'è uno a sinistra e uno a destra vero? Pensa che non avrei mai detto che fosse la parte terminale di un muscolo!!

TEOTOMMY: non sei stato per niente confuso...anzi mi hai dato delle informazioni preziose....è molto utile questa rete tra fisioterapisti e pazienti!

ULTIMA COSA PER TUTTI ( e conditela pure con un bel chisssenefrega!):
OGGI MI TOLGONO I PUNTI! COME GODO!
Queste due esperienze "crociate" hanno alzato la mia soglia del dolore e fatto provare una forma di sofferenza (neanche tra le maggiori), cosicchè posso apprezzare ancora di più la salute , quando c'è.
Per fare una battuta, è un'esperienza che QUASI consiglio a tutti!!!
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TEOTOMMY




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Inviato: 16/03/05 Rispondi citando

BEH QUASI ANCHE NO.........EHEHEHEHEHEH Evil or Very Mad Very Happy Shocked
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TEOTOMMY




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Inviato: 16/03/05 Rispondi citando

No seriamente, secondo me in parte hai ragione.
Cioè non dico che sia una cosa piacevole anzi non auguro a nessuno di passare sotto i ferri, però è un esperienza che ti aiuta molto sotto vari aspetti.
Prima di tutto impari a conoscere il tuo corpo, a percepire in modo incredibile le senzazioni, perchè prima non ci facevi caso.
E poi beh, sul fatto del dolore, la mia soglia era già molto alta (esperienze in passato - splenecttomia - pneumotorace causa incidente ndr) e credo che sia soggettiva.
Indubbiamente, quando ne esci, sei più informato e preparato e sicuramente ti poni in modo molto più attento e scrupoloso su ogni attività che fai (è un bene o un male???, io credo un bene)
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Paul1978




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Inviato: 17/03/05 Rispondi citando

...vi faccio una domandina....è normale che alla mattina quando mi stiracchio o quando tendo la gamba sento una specie di tremolio alla gamba? Lo faccio comunque perchè ho la sensazione che sia benefico per la muscolatura e il ginocchio....avete mai riscontrato tale fenomeno nei vostri assistiti o voi altri pazienti???
Ciao, Paul
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