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FisioBrain :: Leggi il Topic - Tecarterapia e Diatermia - Come scegliere?
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marcomarino




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Professione: terapista e osteopata

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Inviato: 17/07/07 Rispondi citando

Ciao a tutti, sto valutando l'opportunità di acquistare un dispositivo tecar per il mio lavoro. Ma la scelta è difficile,perché non ho sufficienti conoscenze ed elementi per valutare. Ho tre modelli tra cui scegliere: unibell 151 e 901, rgm diater 2, e tecnosix. Vorrei un consiglio da qualcuno più esperto di me, non solo in relazione alla scelta della macchina, ma anche più in generale sull'utilizzo di questa metodica.
Considero il terapeuta fondamentale in questa terapia; però vorrei elementi per poter scegliere la macchina migliore, in relazione soprattutto alla capacità, alla sicurezza operatore-paziente, alla efficacia.
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Trinity









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Inviato: 17/07/07

buddy

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Professione: Fisioterapista
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Inviato: 18/07/07 Rispondi citando

Ciao marcomarino e benvenuto
Hai già letto gli altri topic sull'argomento presenti nel forum?
Saluti Wink

Samuele Passigli

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"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"

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cmtds




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Inviato: 2/08/07 Rispondi citando

Ti invio qualche delucidazione sulle caratteristiche dei vari modelli Tecar®.

Tecar® è prodotta in 4 modelli:
- HCR 901 e HCR 151, completi di entrambi i sistemi capacitivo e resistivo
- HCR 350 e HCR 150, con solo il sistema capacitivo.

Per quanto riguarda la differenza tra i sistemi capacitivo e resistivo, trovi varie informazioni sul meccanismo d'azione all'indirizzo http://www.dearappresentanze.it/tecar/meccanismo_azione.php e sugli effetti biologici all'indirizzo http://www.dearappresentanze.it/tecar/effetti_biologici.php.

Le apparecchiature si differenziano per la potenza (può vericare le caratteristiche tecniche sullo stesso sito, selezionando i vari modelli alla pagina http://www.dearappresentanze.it/tecar/apparecchiature_tecar.php e confrontando le potenze d'uscita dei sistemi capacitivo e resistivo, quando presente, per i vari modelli), e di conseguenza per la dimensione massima degli elettrodi disponibili, che può confrontare anche in questo caso dalle schede sul nostro sito.
Infatti c'è una stretta correlazione tra la dimensione massima dell'elettrodo applicabile alla macchina e la sua potenza. Intendo dire che in linea di principio potremmo utlizzare potenze più basse per ottenere un determinato effetto, a patto di concentrare la potenza disponibile su un'area inferiore, ovvero utilizzando un elettrodo di diametro inferiore.

A mio parere, dovendo eventualmente anche fare i conti con un budget non troppo elevato, la HCR151 è la scelta migliore, perché, essendo dotata di entrambi i sistemi CAP e RES, permette di trattare tutti i tipi di tessuto (muscolare, ostoarticolare, tendineo ecc.), con una potenza più che sufficiente. E' un modello sempre più utilizzato perché meno ingombrante e più leggera (e quindi più trasportabile) della HCR901.

La HCR150 è certamente un buon punto d'inizio per chi si vuole avvicinare a Tecar® senza un grosso impegno economico. Il limite è che permette di agire solo a livello muscolare e dell'apparato vascolo-linfatico (tenendo presente che l'elettrodo più grande ha 5,5 cm di diametro, per cui per fare un drenaggio agli arti inferiori ci vorrà un bel po' di tempo...). E' sicurmente una buona scelta per trattare patologie quali cervicalgie muscolo-tensive, contratture muscolari (che non siano associate a problemi articolari o tendinei, perché in questo caso è necessario il sistema resistivo), in situazioni in cui vi siano edemi, anche per esempio dopo un trauma o un intervento chirurgico.

La HCR350 con sistema solo capacitivo, permette di agire in quelle situazioni descritte per la HCR150, incui è sufficiente il solo sistema capacitivo, con la potenza della HCR901 (quindi per esempio per un drenaggio completo, con un elettrodo da 8 cm).

Spero di essere stato utile!
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capitano




Messaggi: 87
Professione: fisioterapista

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Inviato: 2/08/07 Rispondi citando

sono un po' anch'io nel dubbio di non saper scegliere quale acquistare tra quelle prima citate....per quello che serve a me,cioè un'ottima macchina durevole nel tempo,efficace e con un buon rapporto qualità prezzo,mi è stata consigliata la technosix,di potenzialità similari alla hcr 901 ma dal costo notevolmente inferiore.....che ne dite?consigli?

nella vita non contano i respiri ma gli attimi che ti hanno tolto il respiro
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Giupa




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Professione: Fisioterapista

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Inviato: 4/08/07 Rispondi citando

Ciao,io utilizzo la hcr 901 da quasi 4 anni. fino ad ora non ho mai avuto problemi con la macchina. Ho visto anche se non l'ho usate, la tecnosix che mi sembra avere troppa plastica e componenti un pò leggere. Il rivenditore della mia zona dice che ha una potenza maggiore della hcr 901, ma se cosi' fosse per quale motivo solo la tecar ha elettrodi grandi di circa 12 cm ( utili per fare ipertermia ad esempio a livello dell'anca ) e non la tecnosix (per fare ipertermia occorre potenza e ancora di più se l'elettrodo è grande!)? stesso discorso vale per la cr2 medisport (elettromed) che ho in prova nel mio studio (tra i vari progetti, avevo in mente di comprare un'altra diatermia cap/res ) Ho provato tra l'altro se può interessarti la crema tecnosix(non va bene per la 901, non si fluidifica bene e la stessa cosa penso valga per la macchina che ne fa uso), crema golden star (fa letterarlmente schifo e puzza di petrolio). a riguardo della macchina fino ad ora un piccolo problema c'è stato (per colpa mia) ho dovuto cambiare il manipolo del resistivo che si è spaccato (160 euro) perchè lo pulivo con l'alcol che secca i materiali e poi con il calore si è spaccato. ora uso l'amuchina spray(non per il capacitivo, solo acqua) In ogni modo quando comprai tecar non esistevano altre diatermie cap/res e se dovessi comprarla adesso guarderei altre macchine solo per il prezzo e non per la qualità ( anche se non ho avuto modo di veder dal vivo la fis e la diater 2, di cui ho solo sentito parlare bene e male) per la quale rimane la migliore tecar. Penso che nessuno ti regali niente, se ti fanno pagare qualcosa di meno c'è sempre un motivo, non è solo questione del marchio con la manina.
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ilpaci




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Professione: Fisioterapista

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Inviato: 6/08/07 Rispondi citando

Dopo tre anni di hcr ho deciso di cambiare e utilizzo ormai da due anni la tecnosix.
Ritenendo cmq la unibell una buona macchina, mi sono accorto dopo due mesi di prova, che la Tecnosix mi dava svariate possibilità in più di utilizzo, una su tutte la possibilità di scegliere la frequenza e la profondità di lavoro.
Altro elemento essenziale è la sicurezza, la tecnosix ha infatti eliminato tutti quegli effetti di scariche e bruciature che la hcr, anche se usata con accortezza, mi dava.
Ciò nonostante ritengo l'operatore ben più importane della macchina stessa!! Shocked
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buddy

Amministratore



Messaggi: 1593
Professione: Fisioterapista
Località: Etere
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Inviato: 6/08/07 Rispondi citando

ilpaci ha scritto:
Ciò nonostante ritengo l'operatore ben più importane della macchina stessa!! Shocked

Anche io ho avuto la possibilità di utilizzare prodotti di ditte concorrenti. Ognuno ha i propri pregi e difetti, anche se, al momento, la qualità ha raggiunto uno standard valido.
Al di la di questa osservazione, credo che ilpaci abbia espresso il concetto più importante applauso
Saluti Wink

Samuele Passigli

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"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati"

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Giupa




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Professione: Fisioterapista

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Inviato: 7/08/07 Rispondi citando

MI spieghi per cortesia cosa intendi per "scegliere la profondità di lavoro"?, il resistivo concentra le cariche elettriche dove è la resistenza elettrica in prossimità dell'elettrodo mobile quindi la profondità di lavoro e' variabile a seconda del distretto anatomico. Ciao.
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bonentitdr




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Professione: Fisioterapista
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Inviato: 10/09/07 Rispondi citando

marcomarino ha scritto:
Ciao a tutti, sto valutando l'opportunità di acquistare un dispositivo tecar per il mio lavoro. Ma la scelta è difficile,perché non ho sufficienti conoscenze ed elementi per valutare. Ho tre modelli tra cui scegliere: unibell 151 e 901, rgm diater 2, e tecnosix. Vorrei un consiglio da qualcuno più esperto di me, non solo in relazione alla scelta della macchina, ma anche più in generale sull'utilizzo di questa metodica.
Considero il terapeuta fondamentale in questa terapia; però vorrei elementi per poter scegliere la macchina migliore, in relazione soprattutto alla capacità, alla sicurezza operatore-paziente, alla efficacia.


Egr. Marcomarino,
capisco il tuo dilemma. Alcuni mesi fa mi trovavo nella tua stessa condizione. Dopo aver frequentato corsi, essermi documentato, partecipato ai forum di fisiobrain (una persona che devo ringraziare la quale mi ha aiutato è il Dott. Pecchioli E.) e consultato amici laureati in fisica, ho fatto la mia scelta. Sono partito dal concetto base. Che cosa è questo nuovo elettro medicale? Come funziona? come si utilizza? A quali frequenze? Con quali tipi di utenza può essere utilizzato? ecc.
Qualche mese fa potevi trovare, su questo argomento (in FisioBrain) un forum veramente interessante.
Come ti ho detto prima ho partecipato a vari corsi, anche quelli tenuti dalle stesse case produttrici.
Sul mercato ormai ne trovi: Unibel, Rgm, CIM, tecnosix, winform, goldon star.
Per prima devi decide quanto vuoi spendere, perché puoi variari dai 15.000 ai 30.000., e con quanti canali 1-2-3-4.
In che modalità: manuale, automatica o entrambi?
Per farti un'idea comincia a chiedere ogni collega si è trovato con la sua tecar. In modo da sondare un pò il terreno.
Un cosa però che sono sicuro: se impari ad usarla in modo corretto sarà un ottimo tuo alleato nei trattamenti riabilitativi. Devi avere un risultato immediato. No 10 sedute. Da dalle prime 3. Se non ottieni benefici o c'è qualcosa che non va oppure viene usato in modo scorretto.
Alla fine io ho deciso di acquistare quella della Winform. Mi sto trovando molto bene.
Credo che in pochi, per il momento lo utilizzano.
Ho provato anche quella CIM e RGM. Mi sono trovato bene. Però alla fine ne ho acquistato uno. Se ti interessa ti posso descrivere le caratteristiche tecniche, per il momento di esorto a continuare nella tua ricerca.
Scusami se sono stato così descrittivo e molto superficiale. Per il momento non voglio influenzare le tue scelte.
Cordiali Saluti
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capitano




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Inviato: 10/09/07 Rispondi citando

ma dici l'ultimo modello uscito?secondo te per un modello usato a 12950 + iva può essere un buon prezzo?

nella vita non contano i respiri ma gli attimi che ti hanno tolto il respiro
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bonentitdr




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Inviato: 10/09/07 Rispondi citando

capitano ha scritto:
ma dici l'ultimo modello uscito?secondo te per un modello usato a 12950 + iva può essere un buon prezzo?


Scusami Capitano, la domanda era indirizzata a me? Perché non capisco che cosa intendi l'ultimo modello uscito. Per quanto riguarda il mercato dell'usato rimane sempre un mistero. Come ti può capitare l'occasione come ti può capitare la fregatura.
Per ovviare a ciò, io mi rivolgo sempre al mio fornitore di fiducia. In modo che possa contattarlo ogni volta che ne ho bisogno. Se è qualcuno che conosco appena, al momento dell'atto di compravendita integro il tutto con alcune garanzie scritte. Vedo subito la loro reazione. Se lo fanno senza problemi, vado con fiducia se no torno sui miei passi.
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bonentitdr




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Inviato: 10/09/07 Rispondi citando

marcomarino ha scritto:
Ciao a tutti, sto valutando l'opportunità di acquistare un dispositivo tecar per il mio lavoro. Ma la scelta è difficile,perché non ho sufficienti conoscenze ed elementi per valutare. Ho tre modelli tra cui scegliere: unibell 151 e 901, rgm diater 2, e tecnosix. Vorrei un consiglio da qualcuno più esperto di me, non solo in relazione alla scelta della macchina, ma anche più in generale sull'utilizzo di questa metodica.
Considero il terapeuta fondamentale in questa terapia; però vorrei elementi per poter scegliere la macchina migliore, in relazione soprattutto alla capacità, alla sicurezza operatore-paziente, alla efficacia.


Ciao Marcomarino sono sempre io bonentitdr
Se provi a cliccare sull'argomento tecarterapia e diatermia, puoi trovare diversi spunti per far luce alle tue domande.
Ciao e buon lavoro Bonentitdr[align=justify]
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capitano




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Inviato: 11/09/07 Rispondi citando

bonentitdr ha scritto:
capitano ha scritto:
ma dici l'ultimo modello uscito?secondo te per un modello usato a 12950 + iva può essere un buon prezzo?


Scusami Capitano, la domanda era indirizzata a me? Perché non capisco che cosa intendi l'ultimo modello uscito. Per quanto riguarda il mercato dell'usato rimane sempre un mistero. Come ti può capitare l'occasione come ti può capitare la fregatura.
Per ovviare a ciò, io mi rivolgo sempre al mio fornitore di fiducia. In modo che possa contattarlo ogni volta che ne ho bisogno. Se è qualcuno che conosco appena, al momento dell'atto di compravendita integro il tutto con alcune garanzie scritte. Vedo subito la loro reazione. Se lo fanno senza problemi, vado con fiducia se no torno sui miei passi.


si,il venditore è di fiducia,ma non mi so orientare per il prezzo....e poi come in tutte le contrattazioni quanto posso tirare.....comunque a quanto ho capito,per la tua esperienza e ilk servizio che ti deve svolgere,è la migliore.....
Grazie

nella vita non contano i respiri ma gli attimi che ti hanno tolto il respiro
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Flash70




Messaggi: 19


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Inviato: 17/09/07 Rispondi citando

Ciao!
Tra unibell 151, unibell 901, rgm diater 2 e tecnosix, ti consiglio quella della rgm.
L'rgm è una grande azienda e lavora molto bene, ti assicuro che la diater 2 è di ottima qualità.
Vorrei segnalare un'altra diatermia di ottimo livello, si chiama Pharon.
Pharon è una diatermia da poco sul mercato; presenta un'ottima interfaccia utente ed è di medie dimensioni.
Oltre ai ben noti funzionamenti (capacitivo e resistivo) presenta il funzionamento automatico sequenziale.
Conosco persone che l'hanno utilizzata e sono rimaste soddisfatte soprattutto perchè presenta questa modalità.
Inoltre ha un ottimo rapporto qualità/prezzo: il costo è contenuto (da indiscrezioni dovrebbe costare intorno ai 15000 euro).
Se ti servissero ulteriori informazioni fammi sapere.
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eupecchi




Messaggi: 109
Professione: Medico - Chirurgo
Località: San Casciano Val di Pesa ( FI )
Stato: Offline

Inviato: 19/09/07 Rispondi citando

Per chi desidera conoscere meglio la teoria e la pratica della Diatermia, informo che il 21 - 22 Settembre si svolagerà un corso teorico pratico presso l'Università La sapienza di Roma ( Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 ) ed un altro il 23 e 24 Novembre presso le Edizioni Martina, Via Orlandi 24 - Bologna ( 40139 ). Potrebbero essere utili a chi, indeciso sull'acquisto di una macchina piuttosto che di un'altra, abbia voglia di chiarirsi le idee.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
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