Sponsor


Tilt scapolare posteriore

Tilt scapolare posteriore

Messaggioda Samuele Passigli » 16/05/12

Prendo spunto da un articolo in stampa su Physical Therapy in Sport per iniziare una discussione su un argomento molto interessante:
http://www.fisiobrain.com/web/2012/comp ... -exercises
Durante l'elevazione, la scapola effettua una rotazione craniale (upward rotation) di circa 45-60°, una rotazione esterna di circa (15-35°) ed un tilt posteriore di circa 20-40°.
Il tilt scapolare posteriore si verifica su un asse medio-laterale con l'angolo inferiore che si muove anteriormente.
Un corretto tilt posteriore è importante per prevenire disfunzioni nel movimento scapolare durante l'elevazione; di conseguenza, il controllo motorio del trapezio inferiore e del dentato anteriore, principali muscoli che facilitano il tilt, è fondamentale.
Secondo molti autori, modificazioni anomalie quali deficit del controllo muscolare, debolezza, etc. del trapezio inferiore e del dentato anteriore possono contribuire allo sviluppo di una sindrome da impingement subacromiale.
Di conseguenza, un rinforzo selettivo ed un ripristino di un controllo motorio ottimale di questi muscoli è fondamentale nella riabilitazione dell'impairment del movimento scapolare.

Lo studio in oggetto confronta l'attività muscolare del trapezio inferiore e del dentato anteriore esclusivamente durante l'esecuzione di quattro differenti esercizi di sollevamento dell'arto superiore: wall facing arm lift, prone arm lift, backward rocking arm lift e backward rocking diagonal arm lift.
In base ai risultati dello studio, l'attività muscolare del trapezio inferiore è stata maggiore durante l'esecuzione del backward rocking diagonal arm lift; è stata minore durante il wall facing arm lift.
L'attività del dentato anteriore è stata maggiore durante l'esecuzione del backward rocking arm lift e non statisticamente differente durante l'esecuzione degli altri esercizi.

Naturalmente la lista dei limiti di questo studio è molto lunga. Indubbiamente la scelta degli esercizi end-range dello studio ha imposto la necessità di includere solo soggetti sani e giovani; è difficile immaginare l'esecuzione di questi esercizi in soggetti con segni e sintomi di impingement e in soggetti non più giovanissimi.
Saluti ;)
"Non dovevamo farvi giocare con i mostri". "Perchè?", chiese lo showman. "Perchè lo siete diventati".

Immagine
Avatar utente
Samuele Passigli
Amministratore
 
Messaggi: 2788
Iscritto il: 10/02/03
Località: Toscana
Professione: Fisioterapista - OMT

Re: Tilt scapolare posteriore

Messaggioda dinamite.fisio » 17/05/12

Grazie Samuele per lo spunto. Ma quindi dato che i pazienti che trattiamo hanno già un conflitto sub acromiale o hanno già passato abbondantemente "il mezzo del cammin di nostra vita" che esercizio potrei proporre per incentivare il reclutamento e la contrazione isolata del trapezio inferiore e/ o del gran dentato?!?Quelli proposti nello studio presentato da te sono già difficili per la mia giovane spalla! ; )
Io li proporrei in decubito laterale inizialmente...
dinamite.fisio
Utente
 
Messaggi: 12
Iscritto il: 09/03/12
Professione: Fisioterapista

Re: Tilt scapolare posteriore

Messaggioda Saad Youssef » 17/05/12

Lo studio presentato ( di cui dispongo del full text se interessa) è pubblicato su "Physical Therapy in sport", è quindi tarato su un'utenza giovane e attiva. Tuttavia gli esercizi proposti, con una guida manuale adeguata, possono essere adattati anche a pazienti non più giovanissimi o con una spalla dolente.
Avatar utente
Saad Youssef
Moderatore
 
Messaggi: 415
Iscritto il: 04/10/07
Località: Milano
Professione: Fisioterapista


Torna a Terapia Manuale



 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti