Proverò a dirti come mi muova io...
Maus2008 ha scritto:Ovvero se ho una lombalgia o una spalla dolorosa per capire quale/i degli elementi è più sofferente come eseguo un possibile test?
In realtà il concetto di primarietà assoluta ed univoca non esiste, non più almeno. Ritengo che difficilmente esista l'interessamento puro del legamento, del tendine o del muscolo, ma una combinazione di questi elementi. Bisogna poi distinguere se si tratti di patologia traumatica o degenerativa, vedere il Pz come si muove e cosa dice. Personalmente uso frequentemente i tests di inibizione, che sono uno strumento facilissimo e molto diretto: basta mettere la mano con poca pressione sull'addome, ad esempio, se pensi che la cicatrice del cesareo o dell'appendicite o della laparoscopia per rimozione calcoli e/o cistifellea possa pregiudicare la mobilità della spalla. Se in questo modo la spalla riparte o migliora tanto (succede frequentemente), hai centrato il problema e conviene partire da li, altrimenti continuare a cercare. Li faccio anche a livello craniale, oppure su vari livelli della colonna e sul sacro.
Ovviamente prima faccio tutti i tests muscolari, vascolari, neurologici ed ortopedici che ritenga opportuni.
Per quanto concerne il problema osseo, mi sembra un non problema, in quanto l'unico problema osseo che ci posa preoccupare sono fratture e/o infrazioni, e per questi c'è la sensibiltà pallestesica (diapason), ma in ogni è una red flag.
Spesso il trattamento inizia in una "direzione" (parlo di me), per poi modificarsi nel progredire del trattamento, avendo trovato altre priorità. Una diretta sul passaggio dorso/lombare, può stravolgere la nostra intuizione, ma può anche essere diagnosi differenziale, liberando completamente la spalla dolente e portando la tua attenzione sul diaframma, sul sacro, sull'aponeurosi lombo-sacrale, su rigidità ed aderenze a livello muscolare della catena musc. post., oppure su tante, tante, tante altre ragioni....
Niente è scritto, nulla deve essere così o cosà, nessuno dice si parte da qui o da là. Io posso trattare un Pz in un modo ed avere successo, tu puoi fare tutt'altro sullo stesso Pz, ed avere ugualmente successo. Non è questo ciò che ci è stato insegnato? Ed è sicuramente questo il bello di lavorare solo con le mani, ed affidandosi alle nostre conoscenze ed all'intuito.

