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Prone Instability Test

Prone Instability Test

Messaggioda Claudio.Grisot » 23/01/12

Ciao a tutti,
sono un giovane fisioterapista; vorrei chiedere se tra voi colleghi più esperti c'è qualcuno gentilmente disposto a spiegarmi il PRONE-STABILITY TEST:
ho conosciuto l'esistenza di questo test da un articolo postato qualche mese fa (http://www.craigliebenson.com/wp-conten ... pdf#page12) riguardande all' approcio al low back pain tramite una suddivisione dei pazienti in sottogruppi.
Cercando un pò su internet, ho trovato solo dei video, ma nessuna spiegazione sull'interpretazione (quando è positivo? esattamente cosa vado a valutare, la comparsa di dolore o la sensazione di instabilità durante la palpazione delle spinose?) e sull'affidabilità di questo test. Inoltre vorrei sapere se è sufficiente per far rientreare i pazienti nel gruppo "stabilization", oltre agli altri elementi citati nell'articolo, o se è preferibile effettuare altri test per valutare la stabilità del rachide lombare, ad esempio i vari test-esercizi proposti nella core stability.
Approfitto anche per fare i complimenti a tutti i partecipanti a queste discussioni, e sono fiero di vedere che ci sono colleghi veramente prerparati ed appassionati...purtroppo non ho la possinilità di lavorare con nessuno del vostro calibro, ma almeno so che da qualche parte qualcuno c'è! :roll:
Grazie e ciao a tutti.
Claudio.Grisot
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Re: Prone Instability Test

Messaggioda Samuele Passigli » 24/01/12

Il Prone Instability Test (talvolta definito anche come Segmental Instability Test) è uno strumento di valutazione utilizzato per individuare l'instabilità segmentale lombare (lumbar segmental instability, LSI). La LSI può essere definita come una condizione nella quale è presente una riduzione dello stiffness (resistenza alla deformazione) a livello dei segmenti spinali con possibile dolore, deformità e disfunzioni neurologiche come conseguenza dei carichi esterni.

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(Immagini tratte da Orthopedic Physical Assessment, di DJ Magee)

Il paziente è prono e rilassato con il corpo in appoggio sul lettino e gli arti inferiori posizionati oltre il bordo, con i piedi sul pavimento. L'esaminatore applica una pressione postero-anteriore a livello della colonna lombare. Successivamente il paziente solleva gli arti inferiori dal pavimento e l'operatore applica nuovamente una pressione postero-anteriore. Il test è considerato positivo se il dolore è provocato esclusivamente nella posizione in cui il paziente è rilassato e con i piedi in appoggio nel pavimento, poichè sollevando i piedi l'azione muscolare maschera l'instabilità.
Il Prone Instability Test ha un coefficiente K di .87.

Se la LSI è correttamente diagnosticata, un programma di stabilizzazione lombare dovrebbe rappresentare il trattamento conservativo di prima scelta, con gli obiettivi di migliorare i pattern di movimento, limitare i movimenti aberranti ed eliminare il dolore.

Esistono dei criteri di predizione clinica (clinical prediction rules, CPR) che ci permettono di identificare quali pazienti probabilmente beneficeranno di un training di stabilizzazione lombare in caso di low back pain e/o pelvic girdle pain (Fritz 2008, Fritz 2006, Hicks 2005): giovane età (< 40 anni), flessibilità elevata (SLR>91°), presenza di movimenti aberranti durante un movimento di flessione del tronco e ritorno in stazione eretta (almeno un elemento tra arco doloroso in flessione, arco doloroso in ritorno dalla flessione, segno di Gower, deviazioni durante la flessione, inversione del ritmo lombo‐pelvico), Prone Instability Test positivo. Il programma di stabilizzazione lombare è indicato se sono presenti almeno 3 aspetti positivi.

Tre articoli (perdonami, ma in questo momento non ho altra bibliografia in questo pc):
http://www.udel.edu/PT/PT%20Clinical%20 ... erence.pdf
http://www.udel.edu/PT/manal/HaifaNov07 ... tabCPR.pdf
http://journals.lww.com/spinejournal/Ab ... _a.18.aspx

Saluti ;)
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Re: Prone Instability Test

Messaggioda Alessio Melani » 24/01/12

mi permetto di segnalare anche questo articolo sulla valutazione dell'instbilita vertebrale
http://physther.org/content/86/12/1661.full#F3
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Re: Prone Instability Test

Messaggioda Samuele Passigli » 30/01/12

Riguardo il Prone Instability Test, i colleghi di Physiopedia hanno segnalato, nella pagina Facebook di FisioBrain, il seguente link:
http://www.physio-pedia.com/index.php/P ... ility_Test
Buona lettura ;)
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a proposito di instabilità...

Messaggioda fabrizio.bruno » 25/10/12

buongiorno a tutti.
sto facendo una ricerca sulla core stability (principi, valutazione, esercizi/programma di lavoro, ecc.) e mi sono
imbattuto in questo thread (per cui ringrazio).

di recente, ho trovat una tesi di un ex allievo del master di genova-savona in terapia manuale e, di seguito, riporto
alcune righe di tale lavoro:

"Per quanto riguarda la stabilità, è opportuno differenziare l’instabilità clinica da quella meccanica [1].
L’instabilità clinica viene definita da M. Panjabi [1;2] come un decremento significativo della capacità,
da parte del sistema di stabilizzazione del rachide, di mantenere la zona neutra intervertebrale entro
limiti fisiologici, cosi’ da non andare incontro a disfunzioni neurologiche, deformità o dolore inabilitante
mentre l’instabilità meccanica come l’incapacità da parte del rachide di sopportare carichi fisiologici.
Per zona neutra si definisce il range di movimento vertebrale, intorno alla posizione neutra, che si produce
con una minima resistenza interna [1; 3].
E’ inoltre necessario differenziare il concetto di ipermobilità da quello di instabilità [4;5]. La prima può
essere definita come un range di movimento in eccesso rispetto a quanto ci si aspetti (aspetto quantitativo)
e può essere asintomatica, mentre la seconda (aspetto qualitativo) si ha quando una disfunzione, che può
indurre dolore, si manifesta durante l’esecuzione di movimenti attivi all’interno dei limiti fisiologici [2;5].
Non esiste una sistematica correlazione tra ipermobilità ed instabilità [2;6]."

ora, sono un po' confuso sui vari chiarimenti di alcuni concetti.

mentre ho ben chiaro il concetto di instabilità clinica (secondo panjabi), non ho ben capito quello di instabilità
meccanica. o, meglio, non son proprio convito che l'instabilità meccanica sia solo quella riportata, e che ci siano
solo quei due tipi di instabilità.

inoltre, non ho ben capito, quando parla di instabilità vs ipermobilità, a che tipo di instabilità si riferisca
(clinica? meccanica? entrambe?). e poi, ok che una colonna ipermobile puo' essere stabile, ma una colonna
instabile, a livello intersegmentario, non è "per forza" ipermobile?

spero di esser stato chiaro..
fabrizio.bruno
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Re: Prone Instability Test

Messaggioda fabrizio.bruno » 26/10/12

nessuno che mi chiarisce i dubbi del post appena sopra??

please.... ;(
fabrizio.bruno
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