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Rettilinizzazione tratto cervicale

Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Luigi Sorrentino » 01/03/11

Salve a tutti,
voglio porgere una domanda soprattutto ai ft che si dedicano quotidianamente alla posturologia e all'osteopatia... io sono da poco laureato e di corsi ancora non ne ho fatti.

La rettilinizzazione del tratto cervicale è reversibile?
La mai pz ha 24 anni e dalla rx si evince la diagnosi appena citata. La causa, dedotta dai molteplici colloqui, è stata sicuramente il fatto di aver studiato per tanti anni con la testa abbassata (quindi con il collo flesso). Lamenta dolore al collo che si irradia alle spalle e soprattutto fra le 2 scapole (ai romboidi). Alla palpazione noto diverse contratture.
Attraverso pompages, massaggi, scollamento della scapola, mobilizzazioni e stretching muscolare si sente molto molto meglio... il dolore scompare, ma puntualmente dopo 9-10 giorni siamo di nuovo al punto di partenza.

consigli?
grazie
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Luigi Sorrentino
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Alberto Carletti » 01/03/11

Ciao Luigi,
premettendo che è pura utopia rispondere al tuo quesito con cognizione di causa, posso provare a darti un suggerimento, se vuoi.
Mi sembra strano che lo studio possa causare tali effetti, speriamo che nessuno lo segnali alla Gelmini.....ti immagini i risultati? Va beh, andiamo oltre!

Mi piacerebbe trasmetterti il concetto di non fermarti a considerare solo le parti dolenti ed i loro "immediati vicini anatomici". Espandi la visuale, contempla anche la possibilità di influenze a distanza. Ad esempio, una struttura importantissima in questi ed altri casi, è il diaframma. L'hai valutato/trattato? Sapresti farlo? E poi, la zona C7-D1. Com'è la consistenza dei tessuti? La pelle che li riveste, è mobile e trazionabile nella direzione dei 4 punti cardinali? Cioè, se appoggi il polpastrello del pollice e provi a mobilizzare la cute in alto-basso-dx-sn, questa si lascia stirare o senti una resistenza densa, come se fosse incollata a ciò che ricopre? Una tecnica semplice e molto efficace consiste nello scollamento di questa zona. Vuoi provare? Fa così: Pz seduta,collo e schiena scoperti, tu alle sue spalle, , le mani appoggiate ai trapezi sup, lavora solo con i pollici cercando di scollare la cute che ricopre la zona C7-D1. Immagina un disco di circa 8 cm di diametro, centrato sulla spinosa di C7. Facendo aderire i pollici alla cute, cerca di farli convergere verso il centro (cioè C7), sollevando e scollando la pelle, anche sopra alle vertebre stesse ed allo spazio intervetebrale. Se la Pz avverte una sensazione di punture di spilli, è un buon segno: sono aderenze che stai eliminando.
Un'ultima cosa: puoi fare un bel lavoro di allungamento globale, con una tecnica tipo 3 squadre (che uso moltissimo): Pz sdraiata a terra, sulla schiena (meglio su un tappetino da palestra), le gambe appogiate al muro o ad una porta (cosicchè busto e gambe siano a 90°), chiedile di tenere le ginocchia ben distese, di tirare verso di sè le punte dei piedi (sentirà tensione nei polpacci e nelle cosce, e questo è ok), poi chiedile di abbassare il mento verso lo sterno, senza staccare la testa da terra (sentirà tensione nel collo e nella schiena), braccia a terra con le mani appoggiate sui dorsi, chiedile di abbassare le spalle (verso il bacino) e di fare extrarotazione del moncone della spalla (cioè dille "petto in fuori"). Ok, ci siamo quasi...manca solo il respiro:chiedile di fare respiri molto profondi ed a bassa frequenza, gonfiando al massimo la pancia in inspirazione ed espandendo anche il torace. Chiedile delle sessioni di 2-3 minuti l'una. Spiegale che non deve sentire dolore ma solo una forte tensione che sia ben sopportabile, Quanta tensione generare nella catena muscolare, dipende da quanto forte lei tiri verso di sè le punte dei piedi o abbassi il mento verso lo sterno. Ti suggerisco di provarla prima su di te, in modo che tu sappia cosa stia provando la Pz ed anche dove possa sbagliare.
Dai, prova, poi facci sapere.

Buon lavoro!!
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Giuseppe Palestini » 02/03/11

oltre alla rettilineizzazione della cervicale,il resto della colonna che postura ha? Più avremo una alterazione posturale della colonna e più riusciremo a modificare anche quella specifica cervicale.
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Marco Camassa » 05/03/11

Grande Alberto !!!!
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Luigi Sorrentino » 05/03/11

Buongiorno ragazzi, grazie mille dei suggerimenti.
Aggiungo alcuni aspetti che avete richiesto. La pelle è mobile, alla palpazione l'unica cosa evidente sono le contratture della zona paravertebrale, del trapezio e dei romboidi. Anche l'articolarità è ottima, sia del collo che delle spalle. La pz raggiunge tranquillamente gli ultimi gradi del ROM fisiologico. Il resti della colonna presenta una lieve scoliosi (che non si evolverà ancora dato che la pz ha 25 anni) e una piccola protusione discale cervicale (ora nn ricordo bene a quale livello). La postura sembra normale, ma no un esperto osservatore per il momento.

ALBERTO sul diaframma ancora non ci so lavorare, ma conoscevo le 3 squadre di cui mi hai parlato. Per la stessa paziente chiesi aiuto ad un mio prof il quale mi diede dei libri di souschard e mezieres, che purtroppo però non ho avuto ancora il tempo di leggere per bene e perciò non ho ancora applicato le posture in questione.
Che di debba lavorare sulla globalità ne ero già convinto e ieri la pz me ne ha dato dimostrazione: mentre gli stavo facendo un pompage cervicale e mi disse che la tensione arrivava fino al sacro.
Per il momento

Sicuramente farò dei corsi, mi specializzerò... ma al momento vorrei chiedervi una cosa importante: con questo tipo di problema la pz è destinata ad avere questi dolori per sempre? Con la ribilitazione si può risolvere o il problema o per tutta la vita a distanza di 15 giorni, un mese, due mesi... gli ritorneranno i dolori? Questo non sarebbe un problema, la pz è la mia ragazza! ;)

PS. Ovviamente la causa non è lo studio in sè, bensì la postura assunta durante lo studio. A furia di scrivere su un tavolo piano (la scrivania) ha tenuto per anni il collo in flessione. Spesso ha studiato anche a letto tenendo anche in questo caso il collo sempre in flessione. Ora continua a studiare e per ovviare un pò al problema gli ho costruito un piccolo leggio che gli permette si stare col collo più diritto.
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Luca Tusoni » 06/03/11

Ti offro il mio piccolo contributo.
DIAFRAMMA Lavorando con un certo tipo di respirazione (quello che ti è stato indicato ne è un esempio), lavori già sul diaframma e puoi indurre una blanda mobilizzazione viscerale.

POSTURA Mi pare molto buona l'idea di curare l'aspetto posturale, visto che una possibile attività provocativa viene esercitata per molte ore al giorno.

POMPAGES Pompage globale e mobilizzazione globale della fascia (.
Potresti usare anche pompages specifici per romboidi, scom, trapezi, scaleni.
Durante l'esecuzione del pompage globale, prova a controllare la fase di ritorno armonizzandola con le tensioni che avverti sul tessuto sottostante le tue mani, quest'ultime hanno forza e direzioni precise.

Per quanto riguarda le tensioni sul sacro, nn mi piacciono risposte deterministiche ma credo che una chiaccherata "di persona" con un osteo o un terapista manuale che mastica di fascia, potrebbe instradarti correttamente.

P.S. Complimenti ad Alberto :)
P.P.S. Lisa?? Ehm ehm... volevo dire, Samuele che ne pensa?? :P
So resistere a tutto, fuorchè alle tentazioni...
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Luigi Sorrentino » 06/03/11

Grazie a tutti... ma la mia più grande curiosità non avuto ancora risposta... dando per certo che non ci siano ancora state modificazione ossee delle vertebre, è un problema reversibile o la pz necessita di fisioterapia per tutta la vita????
Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere...
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Emanuele Tortoli » 06/03/11

Ciao Luigi
non fare l'errore di leggere la diagnosi RETTILINIZZAZIONE del rachide e pensare che quello sia l'unico problema da dover affrontare. La tua pz non avrà bisogno di fisioterapia per tutta la vita e l'obiettivo non è pensare o dover convincere il pz che se tra 1 anno di fisioterapia farà un nuovo RX avrà recuperato la sua lordosi cervicale. I colleghi che mi hanno preceduto ti hanno già suggerito un ottimo lavoro, io aggiungerei, visto che sei all'inizio un volgarissimo massaggio SCOM e scaleni o cmq vedere se sono corti. Poi istruisci la pz a eseguire tutti i giorni gli esercizi (senza dolore) che reputi importanti per lei.
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Emanuele Tortoli » 06/03/11

Alberto
la tecnica che hai suggerito a Luigi (lo "scollamento" sul territorio di C7), secondo te è una tecnica da utilizzarsi più in caso di rettilinizzazione del rachide, nel caso di iperlordosi o secondo te è indifferente.
Emanuele Tortoli
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda alessandro72 » 06/03/11

Pur non avendo ancora gli strumenti per dare una risposta completa, provo a dire la mia ( forse anche se da studente questo mio interagire con voi mi aiuta a crescere e ragionare meglio ).
Perchè sempre pensare ad applicare il bagaglio di corsi che è perseguiti? (tre squadre, souchard, pompages,ect)
Io cercherei di capire la causa della verticalizzazione perchè qualunque cosa fai alla fine attenua ma poi ritorna. Intanto valuta se un po' tutte le curve sono poco accentuate..cioè se è un non-problema e te lo stai creando solo perchè l'esito degli rx ha dato questo o lo ha detto l'ortopedico di turno.
Poi, consapevole ( io ancora non lo sono molto ) di come si formano le curve della colonna (statica, ect), cerca di capire, partendo dai piedi, quale asimmetria puo' esserci e che conseguenze statiche puo' indurre.
E il fatto che ci sia un po' di scoliosi non mi pare una cosa da poco conto ( vorrei ancora capire (secondo me si..) se la scoliosi, "rubando" qualcosa alla lunghezza della colonna, puo' poi costringere il resto della colonna, a causa anche dei tutto cio' che vi è inserito, a non poter piu' creare le curve che avrebbe creato senza scoliosi...o magari se per continuare a crearle nonostante la scoliosi dovrebbe costringere il capo e quindi lo sguardo in una posizione che non è "accettabile" dal nostro corpo, per dare priorità allo sguardo); valuta magari quella curva scoliotica da cosa puo' essere causata.
Ciao
alessandro72
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Re: Rettilinizzazione tratto cervicale

Messaggioda Alberto Carletti » 07/03/11

Emanuele Tortoli ha scritto:Alberto
la tecnica che hai suggerito a Luigi (lo "scollamento" sul territorio di C7), secondo te è una tecnica da utilizzarsi più in caso di rettilinizzazione del rachide, nel caso di iperlordosi o secondo te è indifferente.


....non mi risulta essere una tecnica destinata solo a rettilineizzazioni o solo a iperlordosi: è un approccio alla cerniera cervico-dorsale, presumendo che sia in restrizione o ipomobile, vedila come credi. Si cerca solo di rendere il sistema più efficente.
Molto semplice, credo.

Alberto
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