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Che articolazione è la sacro-iliaca?

Che articolazione è la sacro-iliaca?

Messaggioda Yoghi19 » 28/11/06

Come è classificata l'articolazione sacro-iliaca? E' un tipo di diartrosi? Se si, di che tipo? Grazie.
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Messaggioda Francesco Laddaga » 29/11/06

Yhoghi perdonami se te lo chiedo,,, :oops: ma libri di anatomia sottomano non ne tieni... ti consiglio di averne sempre uno di facile consultazione.:roll:

Comunque è una Sinartrosi, ovvero una articolazione poco mobile e nella fattispecie di tipo Sincondrosi, tra le altre cose proprio la sacro iliaca è la sincondrosi per eccellenza, altro esempio di sincondrosi è la sfenobasilare.

Parliamo di quelle articolazioni poco mobili con l'interposizione di tessuto cartillagineo.

Se vedi le diartrosi sono invece caratterizzate da ampia mobilità, non a caso vi rientrano sotto di esse le enartrosi e il ginglimo angolare, grandi mobilità come la spalla, coxo-femorale o come ginocchio e gomito. :!:
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Messaggioda Yoghi19 » 30/11/06

Caro Riaben,
premesso che la registrazione è fatta da me ma al portale accediamo in quattro con lo stesso nick, a scrivere il quesito in oggetto è stato mio fratello di 19 anni che è iscritto al I anno di Scienze Motorie da appena 3 settimane, evidentemente essendo entrambi figli di medici ed avendo la biblioteca familiare assai ricca di testi sia medici, che fisioterapici, che osteopatici, che sportivi, il problema sarà stato di sicuro il difficile consulto degli stessi per un acerbo come lui...tornando alla sacro iliaca ed a quello che hai scritto controbbatterei con una citazione tratta dal Kapandji ovvero, senz'altro la sacro iliaca è una sincondrosi, ma di fatto, accertata una vivace motilità tra le due iliache ed il sacro l'articolazione ricorda quella di una diartrosi (pag.64 edizione vecchia Kapandji "LA FACCETTA AURICOLARE DEL SACRO")...Diartrosi, proprio come tutte quelle che hai ricordato tu...quindi l'ingenua domanda dell'acerbo fratellino, per pura casualità si è rivelata una domandina tutt'altro che scontata. Ciao
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Messaggioda zenone » 30/11/06

come riferimento bibliografico è un pò vecchiotto, il K non è la bibbia....anzi.
La sincondrosi sfenobasilare lo è fino ai 18 anni dopo di che diventa una sinostosi con buona pace dei cranio-sacralisti
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Messaggioda Francesco Laddaga » 30/11/06

Yoghy perdonami... io ho letto che era un fisioterapista e mi è risultato strano da parte di un fisioterapista una domanda del genere. Non potevo certo sapere di parlare con un I anno di scienze motorie :?: :?: :?: :?:

Per quanto riguarda la sacro iliaca, io mi sono espresso secondo quella che è la definizione maggiormente accreditata secondo i maggiori testi. Che poi ci sia un singolo o anche due (ma esageriariamo, anche tre) autori che la classifichino in un'altra maniera, non basta a trasformare una Sinartrosi in una Diatrosi.
Poi ognuno chiaramente può avere la sua idea, io ho ritenuto opportuno rispondere a tuo fratello come la medicina convenzionalmente riconosce l'articolazione sacro iliaca.
Se gli rispondevo che era una diatrosi mi sarei tirato dietro i commenti di almeno una decina di colleghi.

Zenone anche tu hai le tue ragioni... ma siamo sempre lì... ho classificato la sfeno-basilare come la medicina convenzionale vuole e come anche io credo che sia.

Poi ognuno di voi può rispondere al giovane fratello di Yoghy come vuole senza per questo essere necessariamente in errore.
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Messaggioda Samuele Passigli » 01/12/06

Classificare l'articolazione sacroiliaca non è semplice, sia perchè è un'articolazione molto complessa, sia perchè la sua reale biomeccanica è stata trascurata in passato da molti autori. Didatticamente gli autori classici classificano tale articolazione tra le sinartrosi, più precisamente tra le anfiartrosi, credo principalmente per l'assenza di una cavità articolare e per la scarsa mobilità. E' altresì vero che la sacroiliaca presenta delle caratteristiche tipiche delle diatrosi: superfici articolari rivestite da cartilagine e capsula articolare dotata di membrana sinoviale.
Sicuramente, per le caratteristiche uniche che la contraddistinguono (il fatto che rappresenti l'articolazione più estesa del corpo umano, la conformazione delle superfici articolari, gli assi di movimento, etc.), la sacroiliaca rappresenta una delle articolazioni più affascinanti.
Saluti :wink:
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Messaggioda Yoghi19 » 02/12/06

Aggiungerei inoltre che funzionalmente la catalogherei come un'artrodia nonostante permetta non solo dei semplici scivolamenti (ileo sacrali) ma anche delle vere e proprie rotazioni (postero/anteriorità delle ossa iliache e nutazione/denutazione del sacro) concordo nell'affermare che la sacro iliaca è una delle articolazioni più affascinanti che esista.

X Riaben: non preoccuparti...ho capito...l'equivoco era d'obbligo...cmq effettivamente come da una domandina che sembrava elementare, scaturiscano poi approfondimenti tutt'altro che superficiali, vero?. Ti saluto.
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Messaggioda Fabio Colonnello » 08/12/06

Se la sacroiliaca " permette delle vere e proprie rotazioni" mangio un gatto :D
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Messaggioda Francesco Laddaga » 10/12/06

Occhio che il pelo è poco digeribile :D
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Messaggioda Fabio Colonnello » 11/12/06

Ma come, mi aspettavo una marea di insulti e invece vengo graziato così? Va beh..
Che bel forum però.. :idea:

Per me la sacroiliaca è un articolazione che articola il piano sagittale con il piano orizzontale, l’esterno( cioè l’aspetto del movimento nell’ambiente circostante, il suolo, la terra- ditemi se sto delirando!) con il proprio interno, che è rappresentato da ciò che sta su un asse verticale).
Le nomenclature le lascio agli anatomisti, anche perché sono così difficili da ricordare..! :)

Personalmente assume molta importanza il rapporto tra Forma e Funzione.

Ora seguitemi in questa mia folle elucubrazione: se la funzionalità della sacro iliaca (o ileo sacrale?) fosse quella di far ruotare l’ileo davvero come un elica (non ci hanno forse insegnato così?) la Natura ci avrebbe dotati di una articolazione sferica e protetta come l’enartrosi dell’anca, invece ci troviamo con una specie di lettera L ”a capo all’ in giù” disposta su un piano non uniforme e non sagittale, dotata di un piccolo e corto blablabla doppia rotaia blablabla : mmh c’è qualcosa che non va!
A parte il fatto che per me non è assolutamente un articolazione affascinante perché sono pochissime le volte (parlo per me)in cui vi ho trovato reali disfunzioni meccaniche, strutturali, non so come dire, capito no? e non mi è mai riuscito di sbloccarle con “mobilizzazioni” dirette, contro la barriera, quindi come articolazione già mi fa un po’ girare las cocotas di suo, poi ho notato che la forma di queste sacroiliache varia molto da soggetto a soggetto, perché esistono bacini con ali iliache più aperte e ischi più serrati, altre rx evidenziano forami otturatori più aperti, i franco-belgi credo che parlino di radiografie “a farfalla, a gufo”, ma sono solo nomenclature, convenzioni appunto.
Quello che conta secondo me è che durante la fisiologia del movimento tra l’ileo e il sacro esiste una modificazione dei tre piani dello spazio nel bacino, con particolare importanza nella dimensione verticale e orizzontale. Che l’ileo vada in ant o in post a noi ci deve importare fino ad un certo punto, a livello didattico è utile, ma nella realtà è tutto un casino, tutto una serie di adattamenti. La rotazione pura, quella “vera e propria” secondo me, che sono un fisioterapista eternamente confuso, non è nella sacro iliaca. Non è pura nei condili del femore, che sono “rotondi”, figuriamoci là in mezzo…!
Sono invece affascinato dal fatto che ala iliaca e ischio visti dall’ alto, in una visione cranio-caudale si incrocino quasi in maniera ortogonale, sono affascinato dai giochi di forza-tensione tra quadrato del femore e piccolo gluteo, chi vince tra i due si vede dalle foto!

Insomma Yoghi, effettivamente la rotazione non è pura ma c'è!
Un mezzo gatto, dai..
:D
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Messaggioda Arianna Sesia » 11/12/06

Ciao carissimo, vedo che gli anni non ti hanno cambiato.....ne sono contenta!!!

Ricordati...."Un chat c'est un chat"!!!!!!

Baci Aryka
"Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni"
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Messaggioda Yoghi19 » 14/12/06

Ottimo Didjcolonna,
la tua esposizione è sincera ed affascinante! Considerato che sono iscritto al primo anno di Osteopatia ed il primo concetto propostoci serratamente è la S.I. ed i suoi movimenti nella marcia, in appoggio mono e bipodalico, i suoi assi Ats, Atm, Ati etc. etc. fino a spaccarci le "bolas"... domani mi cancello dal corso!!! Grazie :D :D :D
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