ciao a tutti..ho in trattamento domiciliare una signora che è stata operata ad ottobre per impianto di protesi al ginocchio x artrosi.
l'intevento è riuscito bene almeno dal punto di vista ortopedico...
8O ma circa 4 giorni dopo al momento che dovev alzarsi e camminare la pz ha avuto un malore e sono stati fatti degli accertamenti dai quali risultava una lesione ischemica nel centro semiovale sx +un'area ipodensa a livello del nucleo lenticolare sx.
infatti la pz risulta emiparetica dallo stesso emisoma dell'arto operato.
dall'anamnesi risulta che la pz soffre di fibrillazione atriale cronica..e ho pensato che potesse essere questa il punto di partenza del danno neurologico.
ad oggi la signora ha recuperato abba bene l'uso dell'arto sup e riesce anche a camminare quindi il danno non deve essere grave...
il problema sta nel fatto che fino ad oggi ha camminato col deambulatore senza ascellari ma non riesce a flettere l'arto inf in modo da fare un passo sicuro e spesso si "trascina dietro " il piede.inoltre si stanca facilmente.
il ginocchio si flette con qualche difficoltà fino a 85-90 gradi ma i movimenti attivi sono lievemente limitati.per il momento mi sono tenuta cauta viste le condizioni: mobilizzazione passiva, attiva dove possibile qualche eserc di rinforzo (facendo attenzione al cuore), deambul assistita, eserczi di carico e equilibrio..ma senza esagarare!!
dal momento che ha buona forza e soprattutto tanta volontà (che non guasta) e poche sedute vorrei provare a farla camminare con 2 bastoni per "svezzarla " dal deambulatore.
con quel coso infernale non sarà mai autonoma...
non è facile capire quale è il trattamento più adatto: avete qualche suggerimento????

