da Mauro Secchi » 15/02/10
Ciao, da circa 2 mesi sto seguendo una pzt. dopo intervento di artroprotesi di ginocchio. La sig.ra ha cominciato la rieducazione in ritardo e mostrava una limitazione nella flessione attiva e passiva (max 30° ca.). Dopo circa 3 settimane di lavoro abbiamo ottenuto 100° ca. di flessione e una deambulazione soddisfacente mantenendo un appoggio. Ora ad oltre 2 mesi e mezzo dall'intervento la pzt. riferisce un forte dolore lungo la fascia laterale della coscia omolaterale all'intervento, esacerbato dalla digitopressione, una sacralgia che compare in posizione eretta e seduta ed inoltre il ginocchio appare più rigido e dolente. In questi mesi il ginocchio e soprattutto la gamba erano quasi sempre edematosi e caldi ma tutti i test per la diagnosi della TVP erano fondamentalmente negativi. Un altro indizio che posso fornirvi è che per qualche giorno sono stato sostituito da una collega che, a detta della paziente, ha usato un approccio riabilitativo più aggressivo per recuperare qualche grado di flessione ( la paziente si è lamentata per il forte dolore e il sucessivo gonfiore del ginocchio) ma onestamente non so se questo possa avere procurato dei problemi al ginocchio protesizzato. Voi che idea vi siete fatti? Mi sarebbe molto utile un vostro aiuto anche perchè la paziente appare abbastanza sconfortata da questa situazione!!