didjcolonna ha scritto:la scala VAS income/outcome è accettata? poi, questa storia della statistica si può sviluppare meglio per esempio?
La VAS, in quanto scala di valutazione del dolore, è per sua natura una scala soggettiva, o meglio è il dolore ad essere soggettivo, quindi difficilmente misurabile. Questo non vuol dire che non sia valida, viene utilizzata molto nell'acuto post-chirurgico ad esempio. Rimane il fatto che la ricerca nel nostro campo è complessa proprio per la difficoltà del "misurare"; per l'EBM (ricordo che è l'acronimo di evidence based medicine) il confronto con la comunità scientifica si basa sui numeri, e non possiamo sottrarci a questa regola. ESEMPIO: per il paziente neurologico ci sono numerose pubblicazioni sul motor learning e molte meno sul Bobath. Come mai? Semplicemente perchè il motor learning prevede la ripetizione di movimenti in elevate quantità di ripetizioni, e se dimostro che un paziente "prima" riusciva a sollevare un pesetto di 10 cm e "dopo" di 20, è fatta la dimostrazione scientifica ed ineccepibile che il metodo funziona. Il Bobath, lavorando (o cercando di) lavorare non sulle ripetizioni ma sulla qualità del movimento, ha molte più difficoltà a poterlo dimostrare.
Esistono scale che misurino l'indipendenza come la FIM, ma ad esempio per la FIM un para che si muove da solo su una carrozzina standard ha un punteggio migliore di un emiplegico che cammina ma con supervisione.
Ora, ipotizzando che tu voglia lavorare sulla fascia e dimostrare che è una pratica che "funziona", devi poter dimostrare che ci sia un miglioramento in termini numerici, quindi utilizzando scale di valutazione. Come procedere? Prima cosa decidendo, scusate la ripetizione, il "come": cosa voglio dimostrare? Che allevio il dolore? Che miglioro la mobilità articolare? Che elimino lo stress? E in che tipo di paziente? Uomo, donna, anziano, sportivo, TCE, depresso, ecc ecc.
Una volta che avrò deciso cosa studiare, dovrò selezionare i criteri di inclusione dello studio (ammesso che ci sia un gruppo di controllo). Per dirne una, pazienti uomini di età compresa tra i x e gli y, con dolore di tipo, vita sedentaria, e così via.
Successivamente decido lo strumento di valutazione che voglio adoperare, come la VAS per citarne una. La somministro ai pazienti che ho selezionato prima e dopo il trattamento (attenzione, anche le scale vanno somministrate come prevede il protocollo di ciascuna scala ove presente). Quindi riporto i rsultati e li discuto. "lo studio ha evidenziato che il trattamento della patologia x con la sola manipolazione fasciale rispetto a terapia fisiche più manipolazione fasciale, in un gruppo di pazienti con le seguenti caratteristiche....ecc ecc."
Questo a grandi linee..
Per il resto, le idee sull'EBM che porto avanti non sono le "mie idee", ma quelle con cui ci si può confrontare a livello internazionale.
Chiudo per stasera, con un viva la birra, viva il Metallo.