Secondo me nessun corso può fornirti una preparazione completa a 360°, tantomento quelli gestiti da personale qualificato ma poco generoso nell' insegnare. Lo studente asssetato di verità spicciole e pratiche spesso può trovare qualche "segreto" o qualche risoluzione di carattere pratico anche in un corso non gestito da professoroni dal CV altisonante. Anzi, probabilmente, maggiore è il carisma dell' insegnante, meno ti farà vedere al corso.
Questa non è verità assoluta, bensì la mia personalissima esperienza.
Personalmente, come ho detto in precedenza, ho partecipato a qualche ottimo corso gestito da personale non qualificato, poichè ,vista la mancanza di titoli abilitanti alla professione, puntavano tutto sulla ricchezza di tecniche nuove o piccoli (o grandi) trucchi per raggiungere scopi terapeuticamente validi.
Spesso sono corsi organizzati da semplici traduttori di grandi maestri della fisioterapia, (o altre branche)che per qualche soldo ne propagandano il frutto di anni di lavoro.
Elementi squallidi, visti da un punto di vista del copyright, ma capaci di fornire allo studente avido nozioni definitive che solitamente si acquisiscono dopo numerosi anni di studio. Io li definisco corsi fast-food, non di qualità controllata, ma spesso riescono a sfamarti. Bisogna prendere queste persone per quello che sono.facendo un parallelo economico e' come la mercanzia cinese che sta uccidendo la nostra economia: si sa che non bisognerebbe comprarla perchè è frutto di sfruttamento lavorativo, ma il vantaggio nell' acquistare determinati prodotti è evidente. Vogliamo creare un organismo di controllo sulla referenzialità di alcuni docenti? io ci sto, ma nel frattempo bisogna accettare che anche da qualche panettiere si può imparare!
