Informazione su Valet scuola di Bologna

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Informazione su Valet scuola di Bologna

Messaggioda Francesco Laddaga » 08/06/07

Ciao ragazzi, qualcuno di voi ha mai seguito uno dei corsi di questa scuola?

http://www.valet.it

Trattasi della Valet di Bologna.

Io vorrei seguire questo corso:
http://www.valet.it/corsi/monotutstrprogm.htm#GPM

Questa azienda ha molti corsi interessanti che vorrei seguire, ho visto che è un organizzata a mò di scuola.

Ma non frequenterò di certo tutta la programmazione della scuola stessa.

L'unica mia indecisione è legata al fatto che i corsi monotematici sono aperti a tutti e non vorrei che fossero per l'appunto davvero poco approfonditi.

Nessuno di voi ne ha frequentati?

ps. Questo weekend sarò a Salerno per seguire "Esercizio Terapeutico in Riabilitazione Cardiologica" con la studiogest, nessuno di voi è di Salerno vero?
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Francesco Laddaga
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Messaggioda zenone » 08/06/07

A vedere il sito sembra la solita fabbrichetta di abusivi...ops di cultura generale.....(riguardo ai corsi della nostra area)
Non conosco i carneadi, ma credo che un elemento importante nella scelta di un corso sia il CV del docente....e non mi sembra di averli visti....mah?

P.S. c'è qualche esegeta che può spiegare quello che scrive la valet approposito dei loro "diplomi di frequenza"?

"La nostra struttura didattica ha come finalità quella di insegnare metodiche terapeutiche e quindi prospettive di ampliamento professionale.
Nulla di più ingannevole. Fatta questa premessa, va sottolineato che oggi si riconosce agli attestati dei nostri Centri un molteplice valore: sono in sintonia con le leggi regionali che regolano l'apertura di ambulatori di medicina e/o chirurgia estetica, hanno valore a livello professionale: coloro che si impegnano a seguire l'impostazione didattica della scuola imparano veramente a operare e questo costituisce un fatto importante nell'ambito della qualificazione. Pertanto i diplomi di frequenza consegnati al termine di ogni scuola o gli attestati per chi si iscrive a singoli seminari, sono rilasciati in conformità degli usi consentiti dalle vigenti disposizioni di legge. E' bene, infatti, tenere presente che alcune scuole private svolgono i propri corsi affittando aule ospedaliere o universitarie per poi arrivare ad affermare che i loro diplomi sono riconosciuti e legalmente validi."

Un dipartimento in mano ad un sig.???????

dipartimento di tecniche del massaggio, bioenergetiche e riflessogene
sig. Andrea Tomasoni

e chi sarebbe questo fantomatico operatore???????

dipartimento di operatore delle strumentazioni fisioterapiche e del massaggio
dott.ssa Piera Bitelli

Ciao
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Messaggioda didjcolonna » 10/06/07

Personalmente penso che Ogni corso , anche quelli non gestiti da personale qualificato, può insegnare qualcosa che serve alla nostra cultura specifica o alla ns. professione. Mi ricordo che la prima volta che sentii parlare di angoli biomeccanici a livello della pevi ero ad una giornata organizzata per gli istruttori di palestra. Però, Riaben, se devi venire apposta da Palermo per questo corso credo che puoi trovare delle alternative anche più vicino a te, no?

p.s. qualcosa interessa pure a me di quel corso, ma ci vorrebbe una persona che già ha partecipato che ci dicesse come è andata...boh
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Messaggioda zenone » 10/06/07

Con "ogni corso può insegnare qualcosa" è come dare la benedizione "urbi et orbi" a qualsiasi soggetto, vedendo i titoli dei corsi proposti vi posso dire che sul mercato ci sono già e con docenti conosciuti e con cv consultabili. Visto che bisogna sopportare costi diretti ed indiretti sulla propria formazione il "ogni-qualcosa" non credo sia un riferimento per la scelta.
Ciao
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Messaggioda Francesco Laddaga » 11/06/07

didj e zenone avete ragione entrambi. Anche io la penso come didj però effettivamente visto che si và incontro ad un esborso sarebbe il caso vagliare cosa vai a seguire.

Anche a me, il corso più stupido che abbia seguito mi ha insegnato qualcosa. Ma se le stesse risorse le avessi investite per un altro corso avrei forse imparato di più.

Ecco perché come dice didj cercavo qualcuno che avesse già seguito il corso.

Per ora sono piuttosto scettico. Soprattutto perché digitando il nome del docente non ho trovato nulla.
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Messaggioda zenone » 11/06/07

Dal tuo indirizzo non si capisce se ti interessa il gomito o l'ATM, quale dei due ?
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Messaggioda Samuele Passigli » 11/06/07

[align=justify]La formazione e l'aggiornamento professionale rappresentano, almeno nel mio caso, aspetti di notevole impegno, in termini di tempo e risorse. E' sempre più difficile orientarsi tra i molteplici eventi formativi proposti, meccanismo ingigantito a dismisura dalla "febbre" dell'ECM. In passato, purtroppo, ho pagato a caro prezzo la mia inesperienza, partecipando così a corsi e convegni totalmente inutili, privi del minimo argomento costruttivo e condotti da docenti impreparati per lo specifico argomento. Al momento, preferisco partecipare esclusivamente a corsi tenuti da docenti conosciuti, o personalmente o tramite il loro CV. Ciò non evita completamente di incappare in eventi scadenti, ma perlomeno permette di applicare un filtro preliminare. Anche affidarsi ai consigli dei colleghi non è semplice, poichè differenti sono le aspettative e la visione della nostra professione.
Una soluzione ideale potrebbe essere la presenza di un'associazione di categoria in grado di selezionare gli eventi, non in base ai patrocini e ai rapporti amichevoli, ma in relazione all'effettivo valore formativo, naturalmente anche in termini di rapporto qualità/prezzo.
Saluti :wink: [/align]
Samuele Passigli
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Messaggioda laconix » 11/06/07

....ma non è quella scuola che da anche "il titolo" di operatore delle apparecchiature elettromedicali o qualcosa di simile?
:evil:
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Messaggioda Francesco Laddaga » 11/06/07

zenone ha scritto:Dal tuo indirizzo non si capisce se ti interessa il gomito o l'ATM, quale dei due ?


Gomito
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Messaggioda zenone » 12/06/07

Mi spiace, potevo consigliarti un ottimo corso per l'ATM, ma per il gomito non ho idea.
Convengo completamente con l'intervento di buddy.
Ciao
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Messaggioda didjcolonna » 12/06/07

Secondo me nessun corso può fornirti una preparazione completa a 360°, tantomento quelli gestiti da personale qualificato ma poco generoso nell' insegnare. Lo studente asssetato di verità spicciole e pratiche spesso può trovare qualche "segreto" o qualche risoluzione di carattere pratico anche in un corso non gestito da professoroni dal CV altisonante. Anzi, probabilmente, maggiore è il carisma dell' insegnante, meno ti farà vedere al corso.
Questa non è verità assoluta, bensì la mia personalissima esperienza.

Personalmente, come ho detto in precedenza, ho partecipato a qualche ottimo corso gestito da personale non qualificato, poichè ,vista la mancanza di titoli abilitanti alla professione, puntavano tutto sulla ricchezza di tecniche nuove o piccoli (o grandi) trucchi per raggiungere scopi terapeuticamente validi.
Spesso sono corsi organizzati da semplici traduttori di grandi maestri della fisioterapia, (o altre branche)che per qualche soldo ne propagandano il frutto di anni di lavoro.
Elementi squallidi, visti da un punto di vista del copyright, ma capaci di fornire allo studente avido nozioni definitive che solitamente si acquisiscono dopo numerosi anni di studio. Io li definisco corsi fast-food, non di qualità controllata, ma spesso riescono a sfamarti. Bisogna prendere queste persone per quello che sono.facendo un parallelo economico e' come la mercanzia cinese che sta uccidendo la nostra economia: si sa che non bisognerebbe comprarla perchè è frutto di sfruttamento lavorativo, ma il vantaggio nell' acquistare determinati prodotti è evidente. Vogliamo creare un organismo di controllo sulla referenzialità di alcuni docenti? io ci sto, ma nel frattempo bisogna accettare che anche da qualche panettiere si può imparare! :)
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Messaggioda zenone » 12/06/07

Mah, forse ho avuto la fortuna di incontrare grandi docenti come la Saharmann, Jones, Laslett, Levitt, Schomaker, Butler, Rolf (gisela), McClure, De Conick,Strobbe,Benaglia, ecc.ecc.sinceramente nessuno di loro aveva il difetto che tu affermi, forse qualcuno aveva qualche piccola o grande ossessione, qualche difetto, ma nessuna stitichezza pedagogica.
Probabilmente bisogna saper scegliere, ma anche la scelta è frutto di conoscenza.
Il pischello di turno potrà avere il "trucchetto" che lascia basito il neofita, ma non avrà la profondità dei "maestri" (i quali naturalmente presentano un buon CV".

Per fortuna, ancora nessun docente (sano di mente) ha avuto l'ardire di proporre il corso "universale".

P.S. il cv bisogna saperlo leggere, come vi ricorderete c'è stato tempo fà una questione su un fantomatico centro studi e ricerche il cui cv di un loro insegnante, piuttosto lungo per la verità, era solo aria fritta.
Ciao
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Messaggioda didjcolonna » 13/06/07

Complimenti per i corsi effettuati, alcuni "maestri" li conosco anch'io, altri onestamente (per mia ignoranza s'intende)non so nemmeno chi siano.
Ti posso dire però che da Phil Mc Clure ,che me l'avevano presentato come il "deus ex machina" della biomeccanica, mi aspettavo qualcosa di più. Per esempio ho imparato di più sulla spalla da Casonato e Poser (che saluto se legge) al corso dove partecipava anche Ruggero Strobbe ( ottimo poichè ex-sportivo-centometrista) perciò con una conoscenza della fisioterapia sulla propria pelle, anzichè solo sui libri. :wink: Lo stesso Cyriax (parlo del metodo ovviamente) sulla spalla ha un ragionamento clinico (quello e basta per carità!) ben migliore dell' americano

Perciò ogni corso è un po' soggettivo, c'è la parte che insegna e la parte che ascolta.
A me in un corso fa piacere anche solo se mi ripassano un po' l'anatomia palpatoria: spesso ho la pretesa di lavorare su una struttura ma mi accorgo che in realtà non è così!

P.s. come si fa a riconoscere unl CV- "aria fritta" da uno autentico?
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Messaggioda zenone » 14/06/07

Ma pensa te, ci siamo incontrati a siena con mcclure e ho fatto anche il casonato-poser e la cervicale con strobbe.
Bene, come vedi abbiamo conosciuto degli ottimi docenti sulla spalla, a questi potrei aggiungere Barindelli, che ho avuto modo di conoscere, ma non di frequentare il suo corso.
Per quanto riguarda McClure capisco le perplessità che più di un collega ha manifestato, per me è stato interessante per aver avuto modo di conoscere un ricercatore di cui conoscevo i lavori, per avermi dato alcuni concetti su cui ho lavorato successivamente.
La caratteristica dei ricercatori ,come McCLure, è quella di essere degli scarsi clinici (infatti lavorano molto poco con il paziente, perchè la loro attività si esplica soprattutto nella docenza universitaria, nello studio e nella sperimentazione) e quindi nei corsi difettano negli aspetti "pratici".

Per quanto riguarda la qualità dei CV basta confrontare quelli dei docenti che hai nominato con quelli presenti in certi siti di osteopatia, ad esempio il famoso centro ricerche......non aggiungo altro perchè già sono stato minacciato di azioni legali.........coda di paglia......
ciao
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