Eugenio Pecchioli ha scritto: L'Endermologie tende a sostenere l'azione del parasimpatico che ha effetti diametralmente opposti. Il risultato finale è quello di ottenere una maggiore ossigenazione tissutale, un miglior drenaggio delle tossine e dei liquidi accumulati localmente, una velocizzazione del deflusso venoso e linfatico
...verissimo, ma non solo questo.
L'Endermologie, è una profonda manipolazione/trazione dei tessuti, intensa ma delicata. Il funzionamento ed il concetto meccanico-costruttivo, alla base della metodica, è di una semplicità quasi imbarazzante: vacuum terapia, abbinata a ad un manipolo con due rulli motorizzati, ruotanti in fase, ma a velocità differenti: ciò crea una plica di tessuto, la stessa che si genera quando facciamo il palper-rouler (invito i giovani colleghi, ad apprendere questa tecnica, estremamente semplice e "superefficace"). Cosa succede, durante tale pratica, sotto le nostre dita? Coinvolgiamo in un'azione meccanica, i 3 strati della pelle, cioè epidermide-derma-ipoderma, e tutti gli annessi cutanei, in particolare le tante terminazioni nervose e la vascolarizzazione, ma non solo, perchè l'azione di "stiramento", raggiunge anche gli strati profondi, quindi i muscoli.
L'endermologie è una specie di "terminator" di tutto ciò che è fibrotizzazione, rigidità, ipomobilità, stasi venosa e linfatica, ma anche difficoltà della perfusione arteriosa, trigger points, aderenze, dolore e rigidità muscolare....Può bastare? Pensiamo a come possano "lavorare" gli annessi cutanei di pertinenza nervosa: quali segnali e di che qualità possano inviare al SN, se "immersi" in una cute dura-rigida-fibrotizzata? L'endermologie è un po' come se "resettasse" i sensori distorti da tutte le problematiche di cui sopra, ed il sistema riparte. Molto, molto, molto semplice.
Un' ultimo accenno, va fatto, secondo me, individuando le "convergenze terapeutico/culturali", poichè l'endermologie raggruppa in se, il concetto della coppettazione (chi la conosce?), del MTP, del palper-ruoler, della manipolazione neuro-connettivale, del trattamento dei trigger-points e dello scollamento tissutale....ma con un'enorme differenza: cioè, la semplicità di applicazione. L'endermologie è una terapia, si operatore dipendente ,(come tutte) ma che abbassa enormemente la soglia di errore e la necessità di una manualità fine e competente.
Vi invito a fare una brevissima riflessione, pensando anche in termini embriologici, all'endermologie, poichè stimoliamo e manipoliamo, contestualmente, epidermide (ectoderma) e derma-ipoderma (mesoderma)...accidenti, quante informazioni e correlazioni.....
Qui mi fermo!
Come già accennato, mi rendo disponibile per una relazione, al prossimo GDS, se ciò possa essere ritenuto interessante.
Bye!
Alberto