Fabio Colonnello ha scritto:A proposito- lo chiedo perché vorrei imparare dagli eventuali errori per poter crescere - come vi è sembrato il mio intervento: sperimentare sul corpo, disegnare la biomeccanica, mimare le ossa.. esagerato? destabilizzante? cosa non vi è piaciuto e perché?
Potete diplomaticamente mentire, se credete, ma non sarà così utile !

In primis non posso altro che complimentarmi con te per la relazione. Nonostante il tuo modo di approcciare il pz si discosti profondamente dal mio, sono rimasto affascinato ed impressionato dalla tua preparazione, dall'interesse e la curiosità (aspetto fondamentale, a mio avviso, per il fisioterapista) che hai dimostrato, sia come relatore sia come semplice uditore, per la professione, alla tua capacità (invidiabile!) per gestire e trascinare il pubblico nel seguire i tuoi ragionamenti e mantenere un livello attentivo e di partecipazione alto (nonostante la stanchezza avesse oramai preso il sopravvento su tutti!).
Sperimentare su noi stessi rappresenta, in molti casi, la chiave di volta per comprendere ciò che abbiamo la pretesa di trasmettere; disegnare e/o mimare strutture anatomiche possono essere uno strumento didattico importante per evidenziare i limiti nelle conoscenze anatomiche e per approfondire le relazioni anatomofunzionali tra strutture continue e/o contigue.
Se poi mi dici che è stata la tua "prima volta" non posso che restare ancor più affascinato
Solo una critica: la scarsa tecnologia! Ma sai, potrebbe anche essere un approccio corretto, solo che io amo informatica e tutto ciò che prevede una presa di corrente!
Grazie per la partecipazione. Spero con tutto il cuore, così come credo gli altri, di averti tra i nostri alla prossima edizione!
Un abbraccio
