da laconix » 19/05/09
mi sembri quella paziente che al telefono, poco fa, mi ha richiesto se faccio gli ultrasuoni per la sua grave insufficienza venosa (o al limite l'elettrostimolazione)
le ho risposto che non ne vedevo l'opportunità, se la sua richiesta consisteva nel sapere se disponevo di una terapia volta a superare il suo bisogno di salute, la risposta era senz'altro di sì, e la sua richiesta se fosse meglio l'elettrostimolazione o gli ultrasuoni risultava, professionalmente, quantomeno offensivo e NON rispondeva al suo bisogno di salute...
.....saltiamo i preamboli, da oggi tuoni fulmini e saette.... pietà Zero!
beneinteso, non sei la causa dell'inizio delle ostilità, sei solo quello che infila il dito nell'occhio a quello che ha appena preso un cazzotto...
La situazione è questa:
l'Unibell ha avuto l'indubbio merito di essere il pioniere di questo genere di terapia.
Paghi la marca, paghi il nome. Ma non pensare di acquistare qualcosa di diverso da una Diatermia (in quanto molti commerciali vanno a dire in giro queste fanfaluche)
Se prendi una serie 900 hai una potenza dignitosa, le altre son fatte solo per cercar di portar via acquirenti alle altre case che vendono a prezzi più in linea con il costo effettivo della macchina.
Se vuoi spendere poco, puoi scorrere qualche post più in su e troverai il collega che vende la sua Pharon, un'entry level che, se ti mancano proprio le due lire di differenza per acquistartene una più sofisticata, diciamo che almeno non hai fatto grossi errori... Se non la pigli da lui ce ne saranno altre... Conosco personalmente almeno 3 colleghi che la venderebbero per passare ad un livello superiore. Ovviamente tra questi anche quelli alla quale l'ho venduta io....
La punta della tecnologia sul mercato, visto che ormai ci sono anche cani e porci che fanno finta di sapere ste cose, un giudizio lo posso esprimere pure io... è l'ATR med.
Per chi non sapesse da dove salta fuori sto nome, glielo spiego in due parole.
In Italia ed in tanti altri paesi, i produttori veri si contano sulle dita di una mano. Gli altri (anche se lo si crede a fior di marchi registrati) si fan fare la roba dai veri produttori.
Il primo effetto è il lievitar dei prezzi per colpa dell'allungarsi della filiera.
Se i colleghi più al passo con i tempi riuscissero a pensare con un doppio senso di marcia, ovvero che i prezzi non aumentano solo per colpa dei produttori ma anche dei distributori, capirebbero che la riduzione delle distanze in internet permette di risparmiare non poco, soprattutto quando per tutto il percorso della filiera distributiva, ci sono solo due soggetti: il produttore ed il venditore.
Sono pronto ad accogliere gli strali di amici, nemici, concorrenti e detrattori, ma dovrete armarvi per bene per non essere schiacciati da questo meraviglio tritacarne di internet!