autonomia del fisioterapista

Area dedicata alle discussioni sul lavoro dipendente in strutture pubbliche e private

Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda DuroPadre » 14/05/09

Vorrei porre una domanda molto meno off-topic di quanto in realtà non sembri: perché alcuni colleghi autoreferenziatisi emancipati continuano a dare del "Lei" a Eupecchi?
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda laconix » 14/05/09

....talvolta ci sbagliamo ;)
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Maurizio Casciotti » 14/05/09

duropadre ma tu a un senatore della medicina dai del TU?? E' irrispettoso a meno che non te lo conceda lui il tu.......
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda ABC » 14/05/09

Vorrei porre una domanda molto meno off-topic di quanto in realtà non sembri: perché alcuni colleghi autoreferenziatisi emancipati continuano a dare del "Lei" a Eupecchi?


Di certo non mi pentirò di dare del "lei" a Eupecchi! Lo faccio regolarmente con le persone molto più mature di me! Se poi lui mi concede il "tu" forse mi ricrederò! ;)

Potevi risparmiarti "l'autoreferenziale emancipato".. sei forse invidioso della libertà altrui?
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda laconix » 14/05/09

mah....
secondo me tendete sempre a drammatizzare anche quando non se ne ravvisa proprio il bisogno...

resta il fatto che consuetudini e netiquette tipica di internet, come lo scrivere sempre in minuscolo, con pseudonimi o con l'uso delle emoticons sono, ed ormai devono essere, un modo di comunicare al passo con i tempi...

poi è logico che una vecchia cariatide come eupecchi (...vabbeh eugenio, un po' vecchiotto lo sei) incute una sorta di timore reverenziale non fosse altro che per l'età.... Ma poi diciamocelo, in realtà ad eupecchi ci vien da dargli del Lei perchè è medico... è questo che, nella sostanza, voleva essere il nocciolo della questione di Duro Padre.
Essì, Duro Padre, anche i più spavaldi Fisioterapisti hanno una sorta di timore reverenziale verso Il Medico... questo la dice lunga sull'evoluzione culturale della quale si ha veramente bisogno.

...e se era per eupecchi, non preoccuparti che se sta qua in mezzo a noi è perchè un conto è essere una vecchia cariatide, un conto essere antichi ;)
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Saad Youssef » 14/05/09

Bravo *****....

aldilà dell'educazione, io sono abituato a dare del tu a tutti, compreso il direttore sanitario. E' "come" si da del tu il nocciolo....
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Eugenio Pecchioli » 15/05/09

Che bello, si parla di me! Questo stuzzica molto il mio amor proprio e mi pone sul piedistallo da cui guardare in basso il volgare fisioterapista che, magari, si vorrebbe ergere all'altezza del Sig. Dottore. Ma siete matti ? Povere nullità al cospetto con Sua Altezza il Medico ( con la lettera maiuscola ). Scherzi a parte, mi sembra che questa diatriba abbia poco senso. Sul lavoro siamo tutti uguali, medici e no. Abbiamo competenze diverse e, all'interno di esse, ognuno dve essere rispettato ma, poi, per quanto riguarda il tu o il lei, non ci sono veramente problemi. E' vero, non sono certo più di primo pelo ( 7 Agosto 1940 ), faccio il medico da quasi 42 anni, ma questo implica solo un minimo di rispetto per i miei capelli bianchi ( e, magari, per l'esperienza accumulata negli anni ) ma niente più. Quando si discute di tecniche inerenti il lavoro non ci deve essere nessuna sudditanza nei miei confronti. Ognuno porta la sua esperienza ( grande o piccola che sia ) su uno stesso piano di dignità. Io non l'ho mai detto perchè, francamente, non ne vedevo la neccessità, ma ora lo dico: da oggi guai a chi mi da del lei. Non gli risdponderò più.
Saluti da una vecchia cariatide ( che, però, ancora pensa e ragiona ).
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda ABC » 15/05/09

Finalmente Eupecchi si è sbilanciato! :o
Ora.. visto che per lo più fai il fisioterapista di professione.. saria tu a darmi del lei e chiamarmi per dottore, titolo conferitomi dall'Università Italiana, dato che in materia ho titoli più alti dei tuoi!
Guai a tornare sul piedistallo! E' la legge del più forte :D :D

Un saluto a tutti, me ne vò in ferie.. Ci risentiremo a metà giugno!
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Eugenio Pecchioli » 15/05/09

Signorsì Sig. Dottore, agli ordini ! Comunque, per la precisione, io non faccio il fisioterapista, ma il medico olistico e l'odontoiatra. Se, poi, si vuol fare una disamina delle cose di cui mi occupo, si farebbe una bella lista.
Speravo di vederti ad Arezzo, comunque buone ferie.
Saluti.
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Maurizio Casciotti » 17/05/09

Evoluzione culturale o meno non dipende affatto dalla sudditanza dei fisio rispetto ai medici è prassi tra tutti i medici anche se non si conoscono darsi del tu come uno status quo che li mette al di sopra delle parti, a me è capitato più volte che si presentavo con il titolo di dottore cosa che possiamo fare dopo la parificazione dei titoli con l'integrazione alla laurea sanitaria di 1 livello, questi mi hanno più volte esortato a dar loro del tu...come se il titolo di dottore fosse un simbolo che permetta alle parti di mettersi in automatico sullo stesso piano. C'è qualcuno che lo usa abitualmente trai nostri colleghi il titolo di dottore.
Ad ogni modo vechhia cariatide di un pecchioli TU TU TU TU TU :roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :roll:
senza offesa ci vediamo il 22 a lodi, ho saputo che ci saranno molte spie a vedervi, trai distributori di zona che non sono mai riusciti a creare un loro corso e che si sono iscritti per vedere cosa combinate......ci sarà da divertirsi....io sono curioso di vedere all'opera bernabei e di conoscere il pecchioli a sto punto...
ciao
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Eugenio Pecchioli » 18/05/09

Secondo me, quando si parla di lavoro e siamo più o meno tutti nella stessa barca è lecito e giusto darsi del tu. Circa il titolo, secondo me, quando un fisioterapista ha conseguito la laurea in area sanitaria si deve chiamare Dottore. Tuttavia, per conto mio, il problema non sta nel tu o nel lei o nel titolo da scrivere sui biglietti da visita, bensì nel principio socratico di sapere di non sapere. Quello che serve è l'aggiornamento continuo, la curiosità del nuovo, la voglia di andare avanti e ciò non solo per una vecchia cariatide come me, ma proprio per voi giovani che leggete e scrivete su questo forum. Guai a metteresi seduti con la saccenza di chi crede di sapere tutto. Del resto, se guardate la strada percorsa circa le notrizie sulla diatermia dal 2006 ad oggi proprio su questo forum, vi renderete conto che siamo passati dalla teoria del ferro da stiro alle frequenze portanti e ai biofotoni. Si è fatta un bel pò di strada, e ciò grazie al continuo scambio di idee, di notizie e di opinioni fra i partecipanti al forum. Ed anche a Lodi sarà mia cura approfondire l'argomentio degli effetti biologici della diatermia di cui nessuno parla mai. Se c'è chi viene a cercare di capire come si svolgono i nostri corsi mi fa piacere. Spero che altri ve ne siano dello stesso tenore. Andrà tutto a vantaggio di chi spende molti soldi per una macchina che, poi, non sa come utilizzare.
Cari saluti.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
Ed anche il corso di Arezzo credo che possa essere una buona occasione per capire come la biofisica si innesti sulla biologia. Credo che sarebbe utile una partecipazione numerosa.
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda laconix » 18/05/09

eupecchi, non far sorprese! Non mi dire che inserisci roba nuova ...e no eh, che non c'ho tempo di correrti dietro :devil: ...e poi, visto che sarà un luogo infestato dalla concorrenza.... mica posso venire a mescolarmi con i profani! :tmi:
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Eugenio Pecchioli » 19/05/09

La mia relazione sugli effetti biologici della diatermia si intitola: La Medicina dell'Informazione e la diatermia capacitiva e resistiva. Ci saranno molte cose che,per quanto ne so, nessuno dice mai. Provare per credere.
Saluti a tutti.
Dr. Eugenio Pecchioli - Firenze
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda Maurizio Casciotti » 21/05/09

Bene dott Eugenio sono molto curioso di assistere alla tua lezione, mi incuriosisci sempre di più. A domani
ciao
Maus2008 :)
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Re: autonomia del fisioterapista

Messaggioda DuroPadre » 22/05/09

A giudicare dall'aria informale che si respira ultimamente in questo post direi che nel mio piccolo qualche risultato l'ho ottenuto. Sembrano sottigliezze, ma aiutano nel costruire un nuovo modo di percepire la nostra professione, sia da parte di altri professionisti, sia da parte degli stessi pazienti
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