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Studio Professionale di Fisioterapia Articolo pubblicato il 14/12/2003
Lo Studio Professionale del Fisioterapista è il luogo fisico in cui il professionista abilitato, in forma singola o associata e senza l’ausilio di collaboratori, esercita autonomamente e responsabilmente la propria attività libero-professionale in base ai D.M. 741-94, 168-96 ed alle Leggi 573-96, 42-99, 251-00. Per professionisti abilitati si intendono i Laureati in Fisioterapia, i Diplomati Universitari in Fisioterapia e tutti i Titoli di Terapista della Riabilitazione equipollenti in base all’articolo 4 comma 1 della legge 42/99, al D.M. del 27 Luglio 2000 ed all’articolo 1 comma 10 della legge 1/02. Lo Studio Professionale non necessita di alcuna autorizzazione ad eccezione di quella inerente la possibilità di effettuare pubblicità sanitaria che, in base alla legge 175/92 ed al D.M. 657/94, va richiesta al Sindaco competente per territorio. Per aprire e condurre uno Studio Professionale di Fisioterapia e Riabilitazione è sufficiente recapitare al Sindaco competente per territorio la Denuncia d’Inizio Attività ( D.I.A.).
In alcune regioni, come ad esempio nelle Marche e nel Lazio, i colleghi debbono recapitare la D.I.A. alla ASL competente per territorio. Alla D.I.A. vanno allegati il Titolo abilitante alla Professione Sanitaria di Fisioterapista, la Planimetria e la Destinazione d’Uso dei locali. Non bisogna assolutamente confondere lo Studio Professionale, adibito espressamente all’esercizio libero professionale, con l’Ambulatorio di FisioKinesiterapia, regolamentato dal D.P.R. n°37 del 14 Gennaio 1997, dove è necessaria la direzione medica e dove, secondo il regime di impresa, possono essere utilizzati dipendenti e collaboratori. E’ possibile aprire e condurre uno studio professionale anche in forma associata a patto che ogni singolo professionista, alla luce della normativa attuale, abbia una propria Partita IVA con la quale rilasciare direttamente le ricevute sanitarie alle proprie persone assistite. In questo caso lo scopo dell’associazione o della società costituita è principalmente quello di offrire un servizio per la gestione delle spese di affitto e delle bollette dei locali in cui i colleghi esercitano la libera professione. Il Fisioterapista, fermo restando e fatti salvi i requisiti di sicurezza dell’impiantistica elettrica dello proprio Studio, può utilizzare apparecchiature Elettromedicali di Terapia Fisica complementari al proprio esercizio professionale.
Pertanto, invitiamo chi intendesse iniziare la libera professione in uno Studio Professionale a seguire la seguente procedura:
1) Comunicazione di apertura dello studio tramite Denuncia d’Inizio Attività da recapitare, di norma, al Sindaco o alla ASL di ubicazione in base alle specifiche normative regionali. 2) Alla presente comunicazione, chiamata D.I.A. (Denuncia d’Inizio Attività), vanno allegati il Diploma di Laurea Triennale in Fisioterapia o Titolo Equipollente (Diploma Universitario di Fisioterapista o di Terapista della Riabilitazione), la Planimetria con copia dell’attestato di disponibilità dei locali (contratto di locazione,di comodato, di proprietà,ecc.) e la Destinazione d’Uso dei locali. 3) E’ necessario allegare alla D.I.A. una relazione tecnica, redatta da un geometra, architetto o ingegnere iscritti all’ordine, attestante l’agibilità dei locali, la sicurezza e la conformità dell’impiantistica elettrica e termoidraulica alle vigenti normative, nonché la messa in regola in materia di barriere architettoniche nel caso in cui si intenda agevolare l’utenza o accedere ad un eventuale accreditamento dello Studio Professionale tuttora non ancora possibile. 4) Nessuna autorizzazione deve essere preventivamente richiesta alla ASL competente per territorio che, comunque, può effettuare controlli inerenti i sopraccitati requisiti di agibilità, igiene e sicurezza dei locali dove è situato lo Studio Professionale. 5) Apertura della partita I.V.A. e tenuta dei libri contabili vidimati (registro degli acquisti e delle spese e bollettario delle Ricevute Sanitarie). 6) Si rammenta che il codice d’apertura della partita I.V.A. e’ 8514C (attività sanitarie svolte da Fisioterapisti) e che le prestazioni sanitarie fornite alla persona sono esenti IVA ai sensi del D.M. del 17 Maggio 2002. 7) La pubblicità sanitaria è regolamentata dalla legge n° 175/92 e successive modificazioni. A tale proposito si ricorda che il dlg. n° 362 del 14 ottobre 1999, concernente "disposizioni urgenti in materia di professioni sanitarie", all’articolo 12 consente la pubblicità, oltre che sulle riviste specializzate del settore, anche su giornali quotidiani e periodici di informazione. 8) La domanda per poter effettuare pubblicità sanitaria (targhe, inserzioni ecc.) va indirizzata al Sindaco competente per territorio che ne autorizza la relativa concessione. La pubblicità sanitaria può essere effettuata solo quando si è in possesso del relativo numero di concessione rilasciato dal Sindaco e deve essere effettuata rigorosamente ai sensi di legge. 9) E’ bene ricordare a tutti i Fisioterapisti che esistono sia un Codice Deontologico rivisto dal Tribunale dei diritti del malato che un Tariffario Nazionale di minima consigliato dall’Aifi.
Legenda Leggi e Decreti Ministeriali D.M. 741/94 Regolamento concernente l’individuazione del Profilo Professionale del Fisioterapista. D.M. 168/96 Ordinamenti Didattici delle Professioni Sanitarie. Legge 573/96 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge del 13 Settembre 1996, n°475, recante misure urgenti per l’Università e gli Enti di Ricerca. Legge 42/99 Disposizioni in materia di Professioni Sanitarie. Legge 251/00 Disciplina delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione nonché della Professione Ostetrica. D.M. 27 Luglio 2000 Equipollenza di Diplomi e di Attestati al Diploma Universitario di Fisioterapista, ai fini dell’Esercizio Professionale e dell’accesso alla formazione post-base. Legge 1/02 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 Novembre 2001, n°402, recante Disposizioni Urgenti in materia di Personale Sanitario. Legge 175/92 Norme in materia di Pubblicità Sanitaria e di repressione dell’esercizio abusivo delle Professioni Sanitarie. D.M. 657/94 Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche delle targhe, insegne e inserzioni per la Pubblicità Sanitaria. Dlg. 362/99 Disposizioni urgenti in materia di Professioni Sanitarie. D.P.R. 37/97 Requisiti Minimi per l’autorizzazione delle Strutture Sanitarie Pubbliche e Private. D.M. 17 Maggio 2002 Individuazione delle Prestazioni Sanitarie esenti dall’applicazione dell’Imposta del Valore Aggiunto. LEGGE 13/89 e recepimenti regionali sulle barriere architettoniche.
DENUNCIA D’INIZIO ATTIVITA’
Alla cortese attenzione del Sindaco di …………….. Il/La sottoscritto/a …………. nato/a a ……, residente a……………. in via/piazza ……… n° ……, in possesso di Titolo abilitante alla Professione Sanitaria di Fisioterapista conseguito ai sensi di legge il ………, presso ……… (denominazione della località formativa), avente Partita I.V.A. n° …………,
d i c h i a r a
di esercitare la propria attività professionale presso lo studio professionale situato in via/piazza…………, n° …,
All’uopo allega la fotocopia del Titolo abilitante di Terapista della Riabilitazione/Fisioterapista, la Destinazione d’Uso, la Planimetria dei locali e la Relazione Tecnica attestante l’agibilità, l’idoneità e la sicurezza degli stessi.
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER LA PUBBLICITA’ SANITARIA
Alla cortese attenzione del Sindaco di ......
Il/La sottoscritto/a ......., nato/a a ........, residente a.........., in via/piazza ...... n° ........., in possesso di Titolo abilitante di Fisioterapista conseguito .... (denominazione della località ed istituzione formativa), avente Partita I.V.A. n° ........,
chiede alla S.V. l’autorizzazione in oggetto al fine di poter esercitare pubblicità sanitaria - a mezzo di targa - sugli elenchi telefonici - sulle pubblicazioni di categoria in base alla legge 175/92 concernente le “Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell’esercizio abusivo delle professioni sanitarie” ed al D.M. 657/94 sul “Regolamento concernente la disciplina delle caratteristiche delle targhe, insegne e inserzioni per la Pubblicità Sanitaria”. In attesa di un positivo riscontro e del relativo numero di concessione comunale da recapitare all’indirizzo sotto riportato, colgo l’occasione per formulare distinti saluti.
Cognome Nome Numero civico di casa o dello Studio Professionale C.A.P. Città (Provincia)
Domanda per targa, elenchi telefonici, pubblicazioni di categoria ( Una domanda per ogni elemento).
Ufficio Giuridico AIFI – Libera Professione Articolo tratto dal forum pubblico dell'AIFI.
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